Alimentazione in gravidanza, quanto è importante ?

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Maura Menaglia

La risposta è semplice ed immediata: tantissimo; quello che noi donne assumiamo come alimento in questo periodo, condizionerà per sempre la vita e la salute del nostro bambino. Alimentarsi nel modo giusto sarà fondamentale ovviamente anche per noi; sia per godersi pienamente questo periodo di grandi trasformazioni, sia per evitare pericolose patologie come la gestosi, sia infine per non accumulare peso in eccesso e ritornare in forma in breve tempo.
Ma non bisogna temere nulla; poche regole, molta semplicità nei pasti e qualche “sgarro” sempre ammesso, faranno di questo momento un periodo in cui potremo godere di vero benessere anche noi stesse.
E’ importante capire che la sana alimentazione deve iniziare prima; sostanze come l’acido folico ad esempio, fondamentale per evitare il rischio di malformazioni congenite, vanno assunte nelle primissime settimane di vita del bambino, quando forse non siamo ancora a conoscenza della gravidanza.
Verdure a foglie e legumi saranno quindi i nostri primi alimenti, si poi ai cereali sempre integrali, come il farro, l’orzo, la pasta e il riso ( scegliamoli possibilmente biologici), si alle zuppe con legumi ( possiamo passarli, non frullarli per evitare ulteriori formazioni di gas) sì alle uova (mai crude, mai quindi maionese o zabaione ad esempio) sì al pesce azzurro ricco di omega 3 utile per lo sviluppo del cervello, sìalla frutta ben lavata, così come la verdura, preferibilmente bio per evitare accumuli di sostanze deleterie e tossiche come anticrittogamici.
Meglio lo yogurt, se non possiamo fare a meno del latte, ricco in fermenti lattici utili ancora di più in questo periodo; la carne sempre con moderazione ma preferibilmente biologica, e sempre ben cotta,
no certamente alle tartare, agli insaccati crudi come il salame, la bresaola o il prosciutto, per il rischio di toxoplasmosi.
E per le famose voglie ? Sì alla frutta secca, mandorle, pistacchi, nocciole, noci e sì alle olive specie negli spuntini; si eviterà così la fame improvvisa rivolta a dolcetti vari, i quali stimoleranno ancora di più l’insulina e quindi di nuovo la nostra voglia di carboidrati, in un pericoloso circolo vizioso senza fine che ci porterebbe solo ad accumulare peso.
No al sale ( se non siamo abituati almeno riduciamolo molto, eviteremo gonfiori e diminuiremo il rischio di gestosi ( e le nostre gambe ci ringrazieranno!).
Per chi è vegetariano è opinabile una integrazione di Vitamina B12, sempre assente nei vegetali ma fondamentale per un giusto sviluppo del cervello fetale, ( le integrazioni vanno però sempre concordate con il nostro medico curante. )
Evitiamo i sapori estremi e piccanti come il peperoncino e le varie spezie, beviamo durante la giornata tisane al finocchio, alla camomilla, alla melissa alla passiflora. E se abbiamo nausea potremmo aggiungere dello zenzero.
Tutto sempre con moderazione e cercando di variare spesso i nostri alimenti a tavola.
Mangiando così, con cibi integrali, poco manipolati, le famose “voglie “ insane saranno quasi annullate; ma se proprio ne aveste una non vi preoccupate, è sempre la dose che fa il veleno e quella pasta alla crema che vi chiama insistentemente, una tantum potrà essere mangiata in tranquillità…

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