Secondo quanto annunciato da Gubbiotto, il segretario nazionale del sindacato Confael, un autista sembrerebbe avere un coordinamento presso la Asl di Viterbo: "Ci chiediamo come sia possibile continuare a permettere che una categoria C prevalga sulla categoria D rivestita da professionisti"

“Alla Asl un autista risulta essere titolare di un coordinamento”: Gubbiotto (Confael) torna all’attacco

261

Egidio Gubbiotto, il viterbese segretario nazionale del sindacato Confael, attraverso il sottostante comunicato parla delle criticità presso lo Slota e dei vari abusi di professione.

“Dopo i numerosi incontri inerenti le criticità presso lo Slota – spiega il sindacato – a seguito del comportamento, quantomeno discutibile, di un autista di categoria C, sembra titolare di un presunto anomalo coordinamento. Con amarezza dobbiamo prendere atto che, ad oggi, nulla è cambiato e nessun provvedimento è stato assunto. Mentre in Veneto, il Governatore Zaia, nomina un Infermiere Direttore Generate di una Asl veneta, a Viterbo si consente ad un autista di dare disposizioni al personale infermieristico. Non solo, allo stesso autista si consente di effettuare ordini presso la farmacia interna della Asl di Viterbo, di predisporre la logistica dei presidi sanitari delle ambulanze, di predisporre servizi di pronta disponibilità”.

“Preferisco – continua – non continuare nell’elencare ciò che, a parere dei questa O.S., si possono interpretare come abusi di professione. Ci chiediamo come sia possibile continuare a permettere che una categoria C prevalga sulla categoria D rivestita da professionisti come gli infermieri e che gli stessi siano costretti ad utilizzare presidi sanitari decisi e stabiliti da chi non ne ha nè diritto né competenza. Il parco macchine, ambulanze comprese, viene gestito a proprio uso e consumo, privo del pieno di carburante, auto nuove tenute sottochiave e disponibili a scelta e decisione dello stesso individuo”.

“Lavoratori dipendenti come infermieri e autisti che continuamente vengono a lamentarsi dell’arroganza subita, a volte piangendo, dovrebbe far riflettere te SS.LL. sullo stato psicologico cui sono costretti a lavorare. Rammentiamo che la categoria C, non può coordinare né gestire personale, neanche della stessa categoria, figuriamoci se può disporre, chiamare e/o gestirei una categoria superiore”.

“E’ passato troppo tempo – conclude –  dalla prima segnalazione verbale succeduta da altri solleciti negli incontri con il Direttore Sanitario e, la prima volta, alla presenza del Direttore Amministrativo. Non siamo più disponibili ad ulteriori attese ed anticipiamo l’intenzione di intraprendere energiche iniziative sindacali, atte al ripristino della legalità ed al giusto funzionamento di un servizio che definiamo di elevata importanza, né a continuare ad osservare ciò che – a nostro parere – si riscontra in abuso di professione con il placet della Direzione Generale. Le parole “stiamo provvedendo” sono state logorate dal tempo, quindi necessitano di immediate decisioni. Si resta in attesa di riscontro in merito e si inviano distinti saluti”.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui