9 morti in Oriente. Primo caso anche negli USA

Allarme per il virus Cinese, i contagi salgono a 300: si prepara anche Roma

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Sale il bilancio di deceduti a causa della “nuova Sars”, il virus che dalla Cina minaccia il mondo intero e che ha già mietuto almeno 9 vittime, contagiando ben 300 persone.

Ieri, al Tg2, il ministro della Sanità Roberto Speranza ha tuttavia cercato di mitigare la “psicosi” che sta già salendo. “Non c’è nessuna emergenza al momento”, ha dichiarato, specificando, tuttavia, che a Roma è tutto pronto per ogni evenienza e che negli aeroporti italiani il personale sta venendo dotato di speciali rilevatori di calore, in grado di identificare i possibili contagiati.

Nel frattempo, il nuovo tipo di “coronavirus” è arrivato anche in America. Negli States c’è infatti un primo contagio, avvenuto nello stato di Washington, come riferisce la stessa CNN. Il paziente, ricoverato per polmonite la scorsa settimana, era stato di recente a Wuhan, la città cinese considerata l’epicentro della diffusione del pericoloso virus (nel particolare, il mercato ittico della cittadina sarebbe stato il primo focolaio).

Il Dipartimento Malattie infettive dell’Istituto superiore di Sanità non esclude che in giornata potrebbero esserci importanti novità da parte dell’OMS, l’Organizzazione Mondiale della Sanità. Se il focolaio dovesse continuare a espandersi potrebbero cominciare ad arrivare le prime restrizioni ai viaggi. Misure di questo genere, nei primi anni 2000, vennero adottate per contenere la diffusione del virus Sars, impedendo così un’escalation mondiale.

 

 

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