Già eseguiti da Talete interventi sulla rete idrica per sostituire tubature obsolete

Allegrini: “Riqualificazione di San Faustino? Inizierà subito dopo i lavori per i sottoservizi”

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Prima la sistemazione dei sottoservizi poi l’intervento di ripavimentazione e riqualificazione.

Nei giorni scorsi all’opera in piazza San Faustino gli operai di Talete per sostituire le condutture obsolete, fonte di continue rotture e di dispersioni idriche. Sostituzioni che, globalmente, dovrebbero aggirarsi attorno a una spesa di 100mila euro a carico della società idrica.

Si tratta, come spiega l’assessore ai Lavori pubblici Laura Allegrini di “lavori preparatori alla ripavimentazione di piazza San Faustino. Tre pozzetti in altrettanti punti della piazza che comunque non hanno creato alterazioni del traffico”.

La vicesindaco prosegue precisando che “il lavoro avverrà in questa modalità. Si partirà prima con piazza San Faustino, è prevista anche un’inversione di marcia, poi si passerà a via Maria Ss. Liberatrice su cui si interverrà in due tranche e per ultimo i lavori interesseranno piazza della Trinità”.

Le opere del massiccio intervento “sarebbero già iniziate ma visto il costo, i tempi e lo scomodo che provocheranno è importante che i sottoservizi siano risistemati, restaurati e messi a regola d’arte prima di fare qualsiasi pavimentazione. In particolare ci siamo accordati con la Talete per risistemare quella parte di rete idrica in tre tratti distinti”.

Un’azione sinergica per evitare che magari una pavimentazione appena sistemata venga danneggiata da interventi sulla rete dei sottoservizi.

“Quando dobbiamo eseguire dei lavori importanti, – sottolinea la Allegrini – non ultimo le recenti asfaltature, circa due mesi prima noi mandiamo a tutti i gestori dei sottoservizi una comunicazione per avvisare che qualora debbano eseguire dei lavori dovrebbero farli subito”.

Un avviso a cui però “raramente rispondono o si adeguano al cronoprogramma dettato dal Comune perché spesso le rotture derivano da emergenze non prevedibili, che danneggiano pesantemente le strade”.

Per questo si sta lavorando attentamente anche al sistema dei ripristini.

“In un incontro con la polizia locale – rammenta – abbiamo chiesto di creare un apposito nucleo per andare, con il supporto tecnico, a fare i controlli. Perché in questo momento ci sono tantissimi lavori, non solo quelli fatti dall’amministrazione ma anche quelli per la posa in opera della fibra che intervengono pesantemente sulla pavimentazione della città”.

Il ritardo, per quanto riguarda l’inizio della fase esecutiva della riqualificazione dell’area di San Faustino, è dovuto anche al finanziamento ministeriale di 840mila euro che coprirà la spesa prevista per il progetto.

Inizialmente il costo dell’intervento sarebbe stato sostenuto dal Comune tramite l’accensione di un mutuo.

“Fortunatamente avevamo fatto richiesta al ministero che ce lo ha accordato. E’ stata stilata la graduatoria e noi abbiamo dato conferma. Però fisicamente il decreto che ce lo attribuisce non è ancora stato formalizzato perché sono stati prorogati i termini per le richieste. Comunque noi avevamo già provveduto entro il primo termine. Ora dobbiamo solo attendere l’ufficializzazione del decreto per procedere poi alla devoluzione del mutuo sulla riqualificazione delle ex scuderie di Sallupara” conclude Laura Allegrini.

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