All’ospedale si preparano per il funerale ma lui è vivo, Storace: “La Regione e la direzione della Asl? Muta”

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In provincia di Frosinone, nell’ospedale di Sora, un uomo era stato dato per morto, quando invece risultava ancora vivo e vegeto e stava mangiando il suo pranzo.

I carabinieri avvertono i famigliari del lutto nel cuore della notte e si accorgono dell’errore solo dopo aver preparato tutto per il funerale. Una storia davvero tragicomica, peccato che sia successo davvero e che ci sia perciò poco da ridere.

Francesco Storace, il vicedirettore del “Il Tempo” si chiede se alla Regione Lazio si fossero accorti del tragico errore e afferma che l’accaduto sia una vera assenza di umanità che fa spavento. “Almeno hanno letto le cronache – afferma il vicedirettore – sullo scambio macabro tra morto e vivo con tanto di funerali organizzati e poi annullati? Neanche una nota di Zingaretti e soci per chiedere scusa ad una famiglia per lo spavento; neppure due righe di scuse ai congiunti del morto vero scambiato con un’altra persona”.

Conclude Storace: “Chi ha provveduto con tanta superficialità a dare la notizia, nella direzione della Asl che tace e alla regione dove il silenzio viene squarciato solo dall’interrogazione di Fratelli d’Italia annunciata da Fabrizio Ghera e dalle parole del consigliere della Lega, Pasquale Ciacciarelli. Non c’è notizia di altre reazioni, a partire dal presidente del consiglio regionale, Mauro Buschini, che pure è eletto in quella provincia, Frosinone, ma non spiaccica verbo. E invece non si giustifica tanto silenzio soprattutto da parte dell’assessorato alla sanità, sempre pronto a dare addosso al cittadino sui comportamenti sbagliati al tempo del Covid. E quelli della regione non contano?”.

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