L'alta velocità sbarca ad Orte: una coppia di Frecciarossa collegherà la fermata a Milano, Torino, Bologna, Firenze e Roma

“Alta velocità ad Orte, una giornata storica per il Lazio e per l’Italia”

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Due nuovi treni Frecciarossa che collegheranno Orte con Milano, Torino, Bologna, Firenze e Roma: è questo il progetto sull’alta velocità presentato questa mattina alla presenza del presidente del Lazio Nicola Zingaretti e della presidente dell’Umbria Donatella Tesei, che punta ad implementare l’offerta del trasporto regionale, rendendolo sempre più efficiente, e a connettere sempre di più il bacino di Orte con quello di tutta Italia.

La presidente dell’Umbria Tesei ha sottolineato l’importanza della nuova fermata per la regione, che comprende un’utenza di circa 350 mila persone. “L’Umbria effettivamente ha sempre sofferto questa mancanza di collegamenti adeguati e anche di accessi ad alta velocità, quindi per noi oggi è sicuramente un risultato importante che cerchiamo sempre più di implementare. – ha aggiunto – Il risparmio di tempo notevole aiuta la regione Umbria ad uscire anche da questo ‘isolamento’ a cui purtroppo per troppo tempo è stata in qualche modo relegata. Noi ancora stiamo cercando di interloquire con Trenitalia per migliorarci, auspichiamo anche la possibilità di un raddoppio del Frecciarossa di Perugia, soprattutto nel periodo estivo. Continueremo a interloquire con il Lazio anche per altri progetti – ha concluso – perché in questo momento l’Italia centrale deve fare squadra”.

zingarettiIl presidente del Lazio Zingaretti ha parlato di una “giornata storica per la nostra regione, per la provincia di Viterbo ma anche per l’Italia, vista la collocazione strategica che ha Orte. Dobbiamo ricordare che in pochi mesi grazie a questa collaborazione siamo passati da due fermate dell’alta velocità, Roma Termini e Tiburtina, a cinque: Cassino, Frosinone e oggi Orte”, ha spiegato.

Come sarà la mobilità post-Covid? Per Zingaretti, sicuramente “migliore e più competitiva di quella di prima”. “Orte è un centro nevralgico di interscambio – ha ribadito – e grazie alla nuova fermata diminuirà il flusso del traffico su gomma verso la Capitale. Si tratta di un contributo assolutamente in linea con il modello di sviluppo verso cui sta andando l’Italia – ha continuato – green economy, trasporto su ferro, competitività del territorio, e questo è un atto concreto che va verso questa missione”.

 

 

 

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