Le analisi dei valori di fondo sono state rese note con determina a firma della dirigente regionale attualmente sospesa Flaminia Tosini, ma nel documento non si chiarisce se siano da imputare ad aspetti antropici o geologici

Alti livelli di uranio, manganese e ferro nella discarica di Viterbo, Ciambella: “Serve fare chiarezza”

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Aumenti nei livelli di uranio, manganese e ferro nella discarica viterbese posta in località Le Fornaci e per i quali non è dato stabilire se siano riconducibili ad aspetti antropici o geologici.

E’ questo quanto emerge da un documento redatto in data 1 marzo da Flaminia Tosini, direttore del settore ambiente della Regione Lazio attualmente sospesa dall’incarico, e posto all’attenzione del Consiglio comunale da Luisa Ciambella (Pd) nel corso della seduta straordinaria di ieri sul tema del conferimento di rifiuti dalla Capitale agli impianti di smaltimento della Tuscia.

Nella determina in questione, che riporta i dati sui valori di fondo, – vale a dire quelle analisi che rilevano lo stato di inquinamento del terreno su cui insiste la discarica – secondo la consigliera non si forniscono spiegazioni chiare circa le cause degli innalzamenti dei livelli di uranio, manganese e ferro nella zona.

Si tratta oltretutto, come ha spiegato la Ciambella, di analisi attese da tempo, che dovevano servire a suffragare il ricorso che il sindaco di Viterbo Giovanni Arena ha presentato al Tar nel 2019 contro l’innalzamento della discarica, autorizzato invece dalla Regione Lazio e dalla stessa dirigente Tosini.

“Quando si parla di analisi dovrebbe esserci certezza matematica”, ha dichiarato la Ciambella, pretendendo di fare chiarezza su “come si è arrivati a questa autorizzazione” e capire “quale parere hanno espresso la provincia di Viterbo e gli altri enti in conferenza dei servizi” e avanzando al primo cittadino la richiesta di procedere a ripetere le analisi sui valori di fondo.

Un altro aspetto da affrontare riguarda la cabina di regia per l’ubicazione dell’impianto di stoccaggio dei rifiuti radioattivi nella Tuscia, attualmente coordinata dalla Tosini. Da qui la richiesta della consigliera al sindaco Arena di “aprire un ragionamento con il presidente della provincia Nocchi e gli altri sindaci per trovare un coordinamento della cabina di regia nel giro di pochissimo, perché gli eventi stanno precipitando e questa volta se saremo portati a subire questa ulteriore servitù non potremo poi nasconderci”, ha detto la Ciambella.

 

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