Altro che mitra… Contro il “fuoco amico” è MISSION IMPOSSIBLE!

Lui, prima di alzare la voce, ci pensa tre volte... Condannato ad essere e a restare gentiluomo. Io - a incazzarmi contro gli scansafatiche, i neghittosi, i vigliacchi e i ruffiaruffia/leccalecca pronti a colpire alle spalle - ci metto un nanosecondo!

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Non è un mistero che – pur nella tragicomica dissoluzione della sua sgangherata e “s-bilanciata” giunta – Giovanni Arena mi sia umanamente simpatico e politicamente non distante… Poi, certo, i nostri caratteri sono agli antipodi.

Lui, prima di alzare la voce, ci pensa tre volte… Condannato ad essere e a restare gentiluomo. Io – a incazzarmi contro gli scansafatiche, i neghittosi, i vigliacchi e i ruffiaruffia/leccalecca pronti a colpire alle spalle – ci metto un nanosecondo!

Insomma, quest’ uomo che ha avuto più la disgrazia (che la fortuna) di assurgere allo scranno più alto di Palazzo dei Priori – issato sulle sfuggenti spalle di una maggioranza forte nei numeri e flebile nelle volontà e competenze – ha ancora la forza e il coraggio di scherzare e, in fondo, di sorridere di se stesso, non esitando (anzi…) a farsi ritrarre nelle pose e negli atteggiamenti più fantasiosi e arditamente immaginifici.

Arena spadaccino, Arena falconiere, Arena ballerino, Arena con la cazzuola di muratore, Arena con la T-shirt di Nembo Kid, Arena – questa e’ la sua ultima magistrale interpretazione – assaltatore che imbraccia compiaciuto un minaccioso mitra. Anzi – spiega nel post su Facebook – ‘sto pauroso “bestione” più che un’ arma d’ offesa, va considerato un forzato strumento di difesa… Il malcapitato buon primo cittadino si prepara a “resistere, resistere, resistere” in vista della prosecuzione di questa farneticante sessione di bilancio. Più a tentare di rintuzzare l’ imbarazzante “fuoco amico” delle distrazioni e delle gaffes, che a fronteggiare gli scontati assalti dell’ opposizione, che ha vita facile nell’ evidenziare gli svarioni di quei signori che dovrebbero invece appoggiarlo e assisterlo. Macché… Compito improbo, “mission impossible” quella di Giovannino.

Ma come ce la può fare a sventare l’ anticipato e tristanzuolo “the end”? Boh… Io so solo che preferisco lui a chi – dall’ interno – lo sta dì dopo dì consumando e sospingendo fuori! E gli raccomando: alle brutte, meglio un passo indietro.

Un attimo prima di diventare – lui malgrado – irreparabilmente ridicolo.

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