Questa mattina il presidio di Usb, Comitato Tuscia in lotta e SiCobas in piazza del Plebiscito. Poi l'incontro con Arena e l'assessore Sberna

“Alunni con fragilità, il servizio di assistenza sarà garantito dalla prossima settimana”

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arena sberna

Assistenti all’educazione ed autonomia nelle scuole per gli studenti con fragilità: Usb, Comitato Tuscia in Lotta e SiCobas questa mattina a partire dalle 9 sono scesi in piazza del Plebiscito, a Viterbo, per avanzare le proprie richieste all’amministrazione comunale. Insieme a loro, anche assistenti e genitori.

“A tre giorni dall’inizio delle scuole, il servizio di assistenza non è ancora iniziato – scrivevano ieri in una nota – non vi è alcuna garanzia per i lavoratori rispetto all’assunzione e al mantenimento dei propri diritti, allo stesso modo i ragazzi non hanno certezze rispetto alla continuità didattica e di insegnamento”.

Luca Paolocci, Usb

“Il Comune nega il diritto all’autonomia e inclusione a bambini e ragazzi fragili”, ha dichiarato Luca Paolocci, della Usb. Decine di loro, infatti, “non potranno accedere alla giusta formazione perché gli assistenti all’educazione e all’autonomia non sono stati confermati nel loro ruolo. Gli assistenti operano per il Comune al fianco di bambini e ragazzi con disabilità, costruendo insieme a loro percorsi specifici di autonomia e cultura, eppure lavorano sotto il giogo degli appalti al ribasso, costretti ogni volta a perdere retribuzione e diritti”.

“Quest’anno per la prima volta la scuola inizia senza di loro perché il Comune non ha ancora ufficializzato la ditta vincitrice del bando. – ha aggiunto ancora Paolocci nel suo intervento – Il Comune, nella persona dell’assessore Sberna, ha provato a lavarsene le mani, addossando la colpa al ricorso presentato da una delle cooperative escluse, gli errori invece sono tutti del Comune”.

E ancora, “vogliamo il servizio con lo stesso monte orario degli anni passati e con lo stesso personale per garantire continuità”.

Dopo il presidio in piazza, le rappresentanze sindacali hanno incontrato il sindaco di Viterbo Giovanni Arena e l’assessore ai Servizi Sociali Antonella Sberna nella sala consiliare di Palazzo dei Priori. Domani, in mattinata, ci sarà invece la visita all’Ispettorato del Lavoro e nel pomeriggio l’incontro con il Prefetto Giovanni Bruno.

L’assessore Sberna ha spiegato che il servizio sarà ripristinato dall’inizio della prossima settimana. “Gli uffici si sono attivati e hanno messo in atto tutte le procedure per rimettere insieme il servizio e garantirlo, con il coinvolgimento di tutti gli operatori del precedente servizio. Si sta già lavorando all’interno delle scuole per la formalizzazione del servizio – ha aggiunto – sono state inviate le ore, potenziato il nuovo progetto, la parte formale è stata fatta in 48 ore. Ad inizio settimana il servizio sarà garantito”.

Il sindaco Arena ha poi chiarito che “lo slittamento non c’è stato perché l’amministrazione ci ha pensato tardi, ma perché c’è stato ricorso sulla cooperativa che era stata assegnataria del servizio e quindi questo ha portato al ritardo. Lunedì ci sarà il servizio al 100% e la salvaguardia dei lavoratori impegnati in questa attività”.

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