Anche la Farnese pneumatici in crisi, sale l’allarme occupazione

Rischio licenziamento per 55 lavoratori. I sindacati giocano la carta del ministero del Lavoro per chiedere la cassa integrazione

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farnese pneumatici

Lavoratori del Cup della Asl, Aquilanti, Mercatone uno, casa di cura per disabili a Barbarano Romano, Farnese pneumatici. Per i sindacati il lavoro non manca. Purtroppo, è a rischio quello di molti lavoratori del territorio. Che lottano, con i loro rappresentanti, o per mantenere l’occupazione oppure per non vedere peggiorate le loro condizioni di lavoro.

In questo quadro non certo idilliaco per l’occupazione in provincia (tralasciando i problemi lavorativi/sindacali della polizia, che porterebbero a parlare della questione sicurezza e quindi col rischio di andare fuori tema), le organizzazioni sindacali si trovano ancora una volta sotto i riflettori. Nello specifico, è delle ultime ore la brutta notizia del mancato accordo sugli ammortizzatori sociali per la Farnese pneumatici. È stato rimandato tutto al ministero del lavoro che il 7 luglio prossimo prenderà una decisione: cassa integrazione sì, cassa integrazione no. Ieri mattina c’è stato un incontro tra l’azienda e la triplice Cgil-Cisl-Uil, i sindacati confederali che negli ultimi tempi stanno operando in una sinergia che non si vedeva dai primi anni Novanta.

“Abbiamo firmato un verbale di mancato accordo perché vogliamo far prendere la cassa integrazione straordinaria ai lavoratori”, spiegano Donatella Ayala della Filcams Cgil, Aldo Pascucci della Fisascat Cisl, Elvira Fatiganti della Uiltucs.

Il ministero deciderà se ci sono le condizioni per accedere alla cassa integrazione: se il dicastero del Lavoro dirà di no agli ammortizzatori sociali, il licenziamento dei 55 lavoratori (sette si sono dimessi) della Farnese pneumatici da incubo diventerà triste realtà. “Il licenziamento collettivo avrebbe un impatto sociale devastante per un territorio, come quello della provincia di Viterbo, che negli ultimi anni ha subìto la chiusura di diverse aziende. Le istituzioni locali non possono fare orecchie da mercante”.

A proposito di istituzioni, ora ai sindacati non resta che giocarsela al ministero: “C’è di mezzo la sopravvivenza di tante famiglie che campano con un solo stipendio”. Infatti, l’azienda Farnese pneumatici ha deciso di chiudere l’attività ad aprile, e lo ha ribadito ai sindacati pochi giorni fa. La conferma c’è stata nelle ultime ore: l’azienda ha detto che la causa della crisi gestionale è dovuta ai debiti aumentati negli ultimi due anni.

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