Ancora “fiammate” nel Comune di Sutri, Sgarbi duro con Casini: “Senza di me non sarebbe mai stato vicesindaco”

Molte le parole di un certo peso volate negli ultimi mesi tra i corridoi degli uffici di Piazza del Comune. Parole che, a quanto pare, sembrano non essere ancora finite

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Sgarbi - Casini

Continuano gli strascichi di burrasca dopo l’avvicendamento avvenuto tra le fila del Comune di Sutri.

In settimana, infatti, si è realizzato quel cambio che già da tempo era nell’aria. Con una mossa decisa, il sindaco Sgarbi ha deciso di deporre Felice Casini dal ruolo di Vice Sindaco, andato poi a Lillo Di Mauro, suo rivale alle ultime elezioni comunali e ora, a quanto pare, prezioso alleato.

Molte le parole di un certo peso volate negli ultimi mesi tra i corridoi degli uffici di Piazza del Comune. Parole che, a quanto pare, sembrano non essere ancora finite. Risale ad oggi, infatti, la tagliente risposta che il critico d’arte ha riservato al suo ormai ex-vice dopo i recenti eventi: “Ribalto l’osservazione di Casini secondo cui ‘senza di me Sgarbi non sarebbe mai stato sindaco’. Senza di me e senza la mia candidatura Felice Casini non avrebbe fatto il vicesindaco, non il contrario, ma questa non è una mia opinione. La mia affermazione è sostenuta dai fatti – per poi proseguire – Come ricorda Proietti, dati alla mano, negli ultimi risultati elettorali utili precedenti alle amministrative 2018, ovvero quelli delle elezioni comunali del 2013, su quattro liste, quella di Felice Casini arrivò terza, penultima, con 762 voti, e quella di Vincenzo Petroni addirittura ultima, con 668 voti”.

Una dichiarazione dura e sicuramente d’impatto che va a contrastare il tentativo di Casini di destabilizzare, quanto meno in chiave mediatica, la credibilità istituzionale di Vittorio Sgarbi. Una lotta ancora accesa, almeno a parole, che continua a imperversare anche in questo periodo pre – natalizio. Non è bastato, a quanto pare, il Christmas Village (evento non privo di polemiche e problematiche) per sedare gli animi e “rendere tutti più buoni”.

La speranza, però, è che dopo queste ultime vampate di fuoco la situazione riprenda la normalità e che l’attenzione del Comune di Sutri ritorni sui problemi di principale importanza come, ad’esempio, proprio l’organizzazione di quel villaggio natalizio che, al momento, ha lasciato perplessa una buona parte della cittadinanza.

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