Ancora pratiche burocratiche per l’assegnazione del S. Albino. Riusciranno i nostri eroi?

Questa mattina presso il settore Termalismo del Comune di Viterbo, la commissione che deve assegnare la risorsa termale del pozzo S. Albino, si è riunita ed ha iniziato a controllare tutti i documenti

153
pozzo s. albino bullicame viterbo

sagginiQuesta mattina presso il settore Termalismo del Comune di Viterbo, la commissione che deve assegnare la risorsa termale del pozzo S. Albino, si è riunita ed ha iniziato a controllare tutti i documenti contenuti nell’unica offerta presentata da Gestervit.

L’esame delle carte deve seguire una procedura alquanto laboriosa, e ci si è dati appuntamento per la settimana prossima per il completamento, di tutti i controlli previsti. Quindi anche se è abbastanza prevedibile che la risorsa termale sarà affidata alla Gestervit, dobbiamo attendere ancora una settimana per avere la notizia ufficiale. Ricordiamo ai nostri lettori che la Soc. Gestervit che provocò nel 2014 il prosciugamento della “callara” del Bullicame, dovrà perforare il S. Albino e poi chiudere il S. Valentino, che da sorgente naturale, dopo i lavori (non autorizzati da nessuno) del 2014, è diventato un pozzo artesiano.

L’ordine di chiusura è contenuto in una sentenza del Tar e in una ordinanza sindacale, entrambe disattese. Adesso, dopo l’assegnazione finalmente si comincerà a vedere qualche luce.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui