Ancora terrore e morte in Afghanistan: esplosioni nell’aeroporto della capitale

Fra i morti anche alcuni bambini. L'allarme rimane alto

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Ancora terrore e morte a Kabul, capitale dell’Afghanistan: nel pomeriggio e nella serata di ieri, infatti, alcuni attacchi terroristici hanno provocato delle esplosioni nell’aeroporto della città.
Numerosi i morti e i feriti. Tra i morti, peraltro, anche alcuni bambini.

I dati dei civili afghani sono impressionanti: circa 60 morti e oltre 140 feriti. E a ciò vanno aggiunti anche i dati degli occidentali e il terrorista suicida, colpevole di una delle esplosioni. Nessun italiano coinvolto.

Secondo una fonte governativa americana, dietro gli attacchi a Kabul potrebbe esserci l’Iskp, lo Stato islamico nella provincia Khorasan affiliato all’Isis in Afghanistan. La fazione attiva in Afghanistan dell’Isis, nota come Isis Khorasan, ha rivendicato la paternità degli attentati presso l’aeroporto di Kabul secondo quanto riportano i media locali.

I talebani “condannano in modo forte” l’attacco contro civili “all’aeroporto di Kabul, che è avvenuto in un’area in cui la sicurezza è nelle mani delle forze Usa”, ha comunicato su Twitter il portavoce dei talebani, Zabihullah Mujahid. E aggiunge: “L’Emirato islamico presta grande attenzione alla sicurezza e alla protezione del suo popolo e i circoli del male verranno fermati”.

Nel frattempo, gli ultimi aerei tedeschi e canadesi hanno lasciato Kabul: i due Paesi considerano chiusa l’operazione di evacuazione dall’Afghanistan. La Francia ha fatto sapere che completerà il suo piano entro oggi.

Panico anche su un aereo C-130 italiano, mentre decollava dall’aeroporto. Pare che il velivolo sia stato preso di mira da spari di arma da fuoco, senza tuttavia subire danni: gli spari non avrebbero infatti raggiunto il veicolo.

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