Ancora un ko per la Viterbese di Calabro, l’Avellino espugna il “Rocchi”

Vittoria di misura per l'Avellino. Basta un gol nei primi minuti per bloccare la partita. Viterbese ancora a bocca asciutta

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La Viterbese non riesce ancora a rialzarsi. Allo stadio “Rocchi”, infatti, è l’Avellino a passare vincendo per 1-0. La rete decisiva arriva in apertura di gara, con Micovschi autore del goal dopo appena tre minuti. La squadra di Capuano sfiora anche il raddoppio in contropiede al 14’, poi prende la scena solo per meriti difensivi. Volpe ha due importanti occasioni per pareggiare, prima al 24’ poi al 42’. Una prima frazione che, comunque, non ha visto in campo una buona Viterbese, molto imprecisa in fase di impostazione anche a causa di un pressing dei biancoverdi asfissiante. Nella ripresa, invece, i gialloblù giocano con un altro piglio, schiacciando l’avversario per tutto il secondo tempo. A parte una traversa sfortunata del solito Volpe, giunta al 55’, però, opportunità importanti per evitare la quarta consecutiva non arrivano. Gli irpini si difendono con i denti fino all’ultimo secondo, espugnando così il Rocchi e ottenendo la seconda vittoria consecutiva.

Viterbese-Avellino: 0-1

Viterbese (3-5-2): Vitali; Atanasov, Markic (dal 46’ Urso), Baschirotto; De Giorgi, Antezza (dal 46’ Svidercoschi), De Falco (57’ Sibilia), Bezziccheri (dal 57’ Bensaja), Errico; Pacilli (dal 76’ Molinaro), Volpe. A disp: Pini, Scalera, Milillo, Corinti, Svidercoschi, Urso, Ricci, Molinaro, Bianchi, Sibilia, Bensaja, Culina. Allenatore: Antonio Calabro.

Avellino (3-4-3): Tonti, Illanes, Zullo (dal 29’ Rossetti), Morero; Laezza (dal 34’ Njie), De Marco, Di Paolantonio, Parisi; Alfageme (dal 29’ Karic, dal 65’ Silvestri), Charpentier (dal 65’ Albadoro), Micovschi.  A disp: Abibi, Rossetti, Albadoro, Karic, Njie, Silvestri, Acampora, Petrucci. Allenatore: Ezio Capuano.

Arbitro: Andrea Colombo di Como.

Reti: 3’ Micovschi (Av).

Ammoniti: 5’ Illanes (Av), 9’ Atanasov (V), 32’ Errico (V), 32’ De Marco (Av), 56’ Parisi (Av), 59’ Charpentier (Av), 64’ Tenti (Av), 83’ Micovschi (Av), 95’ Petrucci (Av).

Recupero: 4’ P.T; 6’ S.T.

 Antonio Calabro sceglie il classico 3-5-2 per affrontare l’Avellino di Capuano. Vitali torna titolare tra i pali dopo aver lasciato il posto a Pini nel match con la Ternana. Trio difensivo composto da Atanasov, Markic e Baschirotto, con De Giorgi che torna a fare il quinto a destra di centrocampo. Sull’altra fascia c’è Errico, De Falco fa il play coadiuvato da Antezza e Bezziccheri. Davanti Volpe era la certezza, il dubbio consisteva su chi fosse il suo partner d’attacco. La scelta è ricaduta su Mario Pacilli, al rilancio dal 1’. Avellino in campo con il 3-4-3, con Micovschi e Alfageme avanti a supporto di Charpentier e l’ex Di Paolantonio a centrocampo.

Inizio di partita pimpante, caratterizzato da ritmi alti e tanta intensità. Le due squadre lottano su ogni pallone, bella la sfida anche sugli spalti dove le due curve cantano senza sosta. Dopo appena tre minuti, però, a poter esultare sono i tanti supporters arrivati dalla Campania. Baschirotto perde una brutta palla in uscita e favorisce l’azione dei biancoverdi, con Alfageme che serve Micovschi in area di rigore, il quale rientra sul sinistro e batte Vitali. Al 10’ l’Avellino spaventa ancora con la punizione dal limite calciata da Di Paolantonio che impegna Vitali in due tempi, la Viterbese risponde con un colpo di testa di Volpe bloccato da Tonti al 13’.

La gara è vivace e molto dura dal punto di vista fisico. Entrambe le squadre cercano un pressing alto e aggressivo per disturbare l’avversario, ne esce una partita ricca di agonismo e di duelli fisici. Dopo il goal degli ospiti la Viterbese prova maggiormente a fare la partita, ma sbaglia molto in fase di impostazione regalando palla agli avversari. L’Avellino si copre e tenta di ripartire, situazione che esalta al meglio le caratteristiche della squadra di Capuano. Al 14’, infatti, i biancoverdi sfiorano il raddoppio in contropiede: Charpentier parte sulla fascia fino ad arrivare sul fondo, poi mette al centro un pallone molto pericoloso salvato in extremis da Baschirotto. L’occasione più importante per i leoni arriva al 24’, con Volpe che viene lanciato verso la porta, ma non riesce a superare Tonti con il destro. Nella seconda parte del primo tempo i ritmi si abbassano, il gioco viene spezzettato da molti falli e la palla viaggia più in aria che a terra. Di occasioni da rete non se ne vedono più fino al 42’, quando il solito Volpe non arriva per un soffio al tap-in dopo l’accelerazione e l’assist di Errico. Per il resto a prendere la scena sono i quattro cartellini gialli e, addirittura, i tre cambi obbligati degli irpini.

A inizio secondo tempo Calabro cerca la scossa con un doppio cambio. Dentro Urso e Svidercoschi al posto di Markic e Antezza, dando alla squadra un assetto nettamente più offensivo. Sostituzione che producono l’effetto sperato. La Viterbese, infatti, comincia il secondo tempo con un altro piglio, facendo la partita e mettendo sotto gli avversari. Al 55’ è ancora Volpe a creare problemi alla difesa biancoverde. Dagli sviluppi di un calcio piazzato il numero 18 gialloblù anticipa di testa l’uscita di Tenti, ma il pallone si stampa sulla traversa. L’Avellino non riesce più ad uscire, cerca di spezzare continuamente il ritmo con tante perdite di tempo e colleziona cartellini gialli. I leoni sono sicuramente più propositivi rispetto al primo tempo, ma trovano difficoltà a scardinare la difesa di Capuano, Calabro allora prova a dare freschezza alla manovra inserendo anche Sibilia e Bensaja per De Falco e Bezziccheri.

L’assedio della Viterbese si fa sempre più insistente con il passare dei minuti, l’Avellino è alle corde e non riesce più a ripartire, preoccupandosi solo di allontanare più possibile la sfera dall’area. Un infortunio di Moreno a cambi terminati, inoltre, costringe il capitano dei lupi a rimanere in campo senza praticamente poter correre, anche se i continui soccorsi al giocatore fanno passare tantissimo tempo. Al 76’ Calabro prova l’ultima mossa cambiando Pacilli con Molinaro, con la Viterbese che continua a cercare il pareggio, mentre l’Avellino rinuncia completamente ad attaccare. La clamorosa occasione dell’1-1, però, arriva soltanto all’88’. Volpe fa la sponda in area e libera Svidercoschi, poi Parisi compie un salvataggio sulla linea di porta. Le perdite di tempo degli ospiti portano a un recupero di sei minuti, nel quale, tuttavia, la Viterbese non riesce a produrre l’ultima speranza per riuscire a pareggiare.

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