Ansia, stress, depressione, solitudine: la scia dei disturbi che il virus ha portato con sè

254

Una strana sensazione. Di solitudine, di intrappolamento, di noia, di perdita di interessi, di apatia.
Questo sentono molti italiani da qualche tempo.  In un campione di migliaia italiani intervistati, in media 4 persone su 10 hanno riportato sintomi legati allo stress e 3 su 10 ansia. Il 40% degli operatori sanitari ha riferito sintomi depressivi da medi a gravi. Inoltre, fra i contagiati e i loro familiari, le percentuali sono ancora più alte.

L’emergenza coronavirus e le varie norme emanate per la prevenzione dei contagi, hanno già avuto, come importante conseguenza, dunque, un significativo aumento dei disturbi mentali, di ansia, di stress e di depressione, come afferma l’Organizzazione Mondiale della Sanità. E i danni, in Italia come in molti altri Paesi, si vedono già adesso.
Il senso di precarietà,  di insicurezza anche economica,  di attaccamento alla vita, uniti alla paura di ammalarsi, formano un cocktail complicato da gestire.
Molte persone, specialmente anziane, non escono più per evitare contagi, controlli, autocertificazioni e ciò incide negativamente sul loro morale. La “sindrome della capanna” e altre strane patologie vanno diffondendosi fra la popolazione.

La  pandemia e il lockdown hanno avuto un significativo impatto sulle nostre emozioni, e anche su quelle dei più piccoli, determinando in molti casi malessere se non vere e proprie patologie. Durante e dopo il lockdown, i livelli di stress, ansia, di sintomi depressivi, di manifestazioni cliniche legate a disturbi ossessivo-compulsivi, da stress post-traumatico e ad altre malattie psichiche sono nettamente aumentati.

Nel nostro Paese i sintomi depressivi risultano quintuplicati e oggi ne soffre ben una persona su 3. Patologie subdole, ma pericolose quasi quanto il virus.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui