Con l'appalto ponte in scadenza il 31 agosto l'amministrazione viterbese guarda al nuovo contratto, anche se non mancano gli scontri

Appalto rifiuti, dopo l’emendamento della maggioranza nuova riunione venerdì

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terza commissione

Nuovo contratto per la gestione dei rifiuti e dei servizi di igiene urbana a Viterbo, dopo l’incontro tenutosi ieri della terza commissione consiliare di Palazzo dei Priori la discussione riprenderà venerdì.

Con l’appalto ponte attualmente in vigore che scadrà il 31 agosto 2021, ieri il primo cittadino Arena ha dato lettura della delibera per definire le linee-guida in vista del nuovo contratto, ai fini della programmazione finanziaria 2021-2023.

Si è discusso anche l’emendamento al documento presentato dai gruppi di maggioranza, che prevede di diminuire del 20% le isole di prossimità, instaurare delle telecamere di sorveglianza presso le stesse e di raggiungere almeno il 75% di raccolta differenziata nel capoluogo.

Critiche da parte dell’opposizione circa i tempi con cui l’amministrazione ha condotto la pratica, soprattutto dal consigliere Alvaro Ricci (Pd), che ha poi ricordato come – con l’imminente scadenza dell’appalto ponte – ad oggi manchino ancora delle linee-guida precise.

La terza commissione si è dunque riservata di discutere l’emendamento della maggioranza in occasione della seduta di venerdì, in attesa di ricevere i pareri tecnici. Poi sia la delibera che quest’ultimo verranno posti all’attenzione del Consiglio comunale.

 

 

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