Appello al sindaco: Viterbo Ambiente deve tornare a usare le scope

Ieri mattina a La Quercia, è caduta la famosa goccia che fa traboccare il vaso

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sagginiDevo dire la verità, già in passato mi ero lamentato di questi sistemi poco attenti alla salute dei cittadini, messi in atto da Viterbo Ambiente. Però mi ero lamentato e basta, sicché era servito solo come sfogo personale. Ma ieri mattina a La Quercia, è caduta la famosa goccia che fa traboccare il vaso. Stavo nel piazzale accanto al bar “Mama’s”, quando sono stato raggiunto da una bella nuvola di polvere, che era stata sollevata da un addetto di Viterbo Ambiente (che noi paghiamo!) che maneggiava una macchina soffiatrice, mandando nuvole di polvere dappertutto. Come ho già detto ieri, l’addetto che manovra la macchina soffiatrice è dotato di una mascherina che gli consente di non inalare la polvere che lui stesso solleva. E siccome la solleva davanti a lui, questa mascherina non è poi così necessaria. E’ invece necessaria per tutti gli abitanti che si trovano nel raggio di azione della macchina che fabbrica polvere, e non sono mai avvisati di tenersi alla larga dalle nuvole di polvere. Se ad esempio un agricoltore calpesta del glifosato e poi, camminando per le strade cittadine lo disperde a terra, l’addetto al “soffiatore diabolico” lo solleva insieme a tutto il resto che sta a terra, e ce lo fa inalare, comprese anche le polveri di vecchie feci di cane non raccolte, e chissà a cosa altro di velenoso possa esserci in terra. Da notare che ieri gli addetti di Viterbo Ambiente mi hanno anche apostrofato, e quello del “soffiatore diabolico” mi ha anche minacciato di denuncia (insomma aria avvelenata e denuncia gratuita in aggiunta). Dopo che abbiamo condiviso il nostro articolo su Facebook abbiamo avuto la piacevole sorpresa di vedere amici che hanno condiviso la nostra notizia. Molti commenti di persone scontente. Ne prendiamo uno di un gestore di negozio di alimentari, Laurentio Bota, che esercita la vendita in Via del Paradiso, che si dichiara stanco di bloccare continuamente la porta automatica, per non fare entrare la polvere che solleva Viterbo Ambiente. Insomma il problema è serio, più serio di quanto si possa pensare, e chiediamo al sindaco Giovanni Arena di intervenire subito per fare cambiare questo metodo empirico e poco salutare di pulire le strade. Si deve tornare alla scopa. Il Comune deve obbligare Viterbo Ambiente ad usare le scope, al posto delle diaboliche macchine soffiatrici, tanto pericolose per la salute dei nostri polmoni.

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