“Archeo Restart”: a Tuscania arrivano alcuni tra i migliori interpreti dell’archeologia italiana

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“Archeo Restart. Antidoti contro la pandemia”. È questa la manifestazione, che si svolge nell’ambito del Premio “Enio Staccini-Città di Tuscania” 2021, e che raccoglierà virtualmente a Tuscania alcuni tra i migliori interpreti dell’archeologia italiana contemporanea. Il Gruppo Archeologico Città di Tuscania organizza dal 16 aprile 2021 al 18 giugno 2021 nove incontri online, trasmessi in diretta sulla pagina facebook e sul canale youtube dell’associazione, in collaborazione con il Ministero della Cultura, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Provincia di Viterbo e l’Etruria Meridionale, la Provincia di Viterbo, il Comune di Tuscania e i Gruppi Archeologici d’Italia.
Un’iniziativa che guarda al futuro, in cui gli ospiti converseranno con il direttore Alessandro Tizi, proponendo strategie di sviluppo e modelli da interpretare per la ripresa nel settore, con gli occhi ben rivolti al mondo dell’archeologia e alle tematiche della tutela, della ricerca e dalla valorizzazione del patrimonio culturale.
“Questi incontri virtuali – commenta il direttore Alessandro Tizi – rispondono ad una necessità: programmare la ripresa delle attività culturali, ribadendo che l’archeologia non si è mai fermata ed è riuscita a trasformarsi adattandosi all’emergenza generata dalla pandemia, riproponendosi come via da seguire per lo sviluppo e la crescita.
Saranno appuntamenti di certo molto interessanti, che volutamente non saranno solo ed esclusivamente per gli addetti ai lavori. Anzi con “Archeo Restart” volgiamo rivolgerci alla più ampia cittadinanza per delineare nuove relazioni e nuove sensibilità per un settore che è più vivo che mai. Per questo motivo alla regia e al tavolo del dibattito ci saranno molti giovani. Un obiettivo di sensibilizzazione sono le giovani generazioni e ripartire dalla scuola è fondamentale per creare una base di rispetto, conoscenza e consapevolezza del nostro patrimonio culturale.
Saranno Gabriele Pierantozzi e Federico Costantini, due giovani molto attivi nell’associazionismo locale, a spingere sull’acceleratore di una visione più inclusiva dell’iniziativa.
La manifestazione avrà inizio con il primo appuntamento venerdì 16 aprile alle ore 17.30, con un ospite subito d’eccezione: il dott. Valentino Nizzo, Direttore del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia. Un archeologo che ha saputo reinventare il museo che dirige, aprendolo al pubblico anche nei momenti più difficili della pandemia e costruendo con sapienza un nuovo rapporto con il pubblico fruitore dell’istituzione museale, anche grazie all’uso dei social networks e delle nuove tecnologie.
Appuntamento imperdibile per ripensare l’archeologia e ripartire!”

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