Armistizio con gli storni nella zona di Porta Romana

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sagginiDopo l’installazione dei dissuasori e la visita dei falchi, avvenuta questa mattina, stasera la moltitudine di storni che pernottava sui Cedri del Paolo Savi e sui Pini di V.le Raniero Capocci, sono stati costretti a cambiare il luogo, e gli alberi dove pernottare.

Certamente, non si arrenderanno. Qualcuno che si dice esperto di queste materie, afferma che dopo poco tempo gli storni, non hanno più paura dei versi del falco pellegrino, che escono dagli altoparlanti dei dissuasori. A leggere le informazioni che si trovano su internet su questi volatili, si rimane sbigottiti, perché il loro numero assomma a milioni di esemplari. Comunque per questa sera il giardino del Paolo Savi con i due enormi Cedri e i vicini Pini di V.le Raniero Capocci, sono tranquilli, e non si nota nessun volatile tra i loro rami.

Speriamo che le misure messe in atto servano a risolvere questo problema abbastanza serio. Pensate che l’olezzo dolciastro e sgradevole, che hanno lasciato sul giardino del Paolo Savi, ancora oggi dopo la pulizia straordinaria, è molto forte.

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