Arredi urbani in piazza del Plebiscito, Andrea Micci: “Si concretizza la proposta fortemente spinta dalla Lega”

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«Stamattina abbiamo salutato con grande piacere ed entusiasmo l’arrivo delle fioriere che tuteleranno Piazza del Plebiscito dalle auto, dando vita a un semianello che impedirà il transito veicolare e la sosta sull’area centrale dello spazio pubblico, lasciando scorrere indisturbata la circolazione da via Cavour a via Ascenzi». Così il capogruppo della Lega in consiglio comunale, Andrea Micci, che rimarca come il gruppo di Salvini a Palazzo dei Priori abbia più volte proposto questo tipo di interventi a salvaguardia del patrimonio storico rappresentato dalle piazze cittadine. «Già dal 2019 – spiega il capogruppo della Lega, Andrea Micci – avevamo proposto l’idea degli arredi urbani, con la contestuale richiesta del necessario stanziamento di fondi in bilancio, per sottrarre le piazze storiche all’assalto del parcheggio selvaggio, con evidente logoramento delle pavimentazioni e rischio di danni ai monumenti, oltre all’immagine poco decorosa offerta da simili abitudini. Come Lega – prosegue Micci – Abbiamo, quindi, sostenuto convintamente, questa soluzione che, soprattutto per Piazza del Plebiscito, trasformata in area di sosta nelle ore notturne, può rivelarsi decisiva. Un indirizzo, quello delle tutela delle piazze, che oggi, con l’arrivo di queste fioriere, inizia a concretizzarsi, permettendo di mettere la parola fine, ci auguriamo, all’annoso problema della sosta selvaggia che oramai è diventata una cartolina tipica e sgradita delle serate estive viterbesi, quando le persone, anziché utilizzare il vicino e ampio parcheggio, abbandonano la propria vettura di fronte a Palazzo dei Priori per andare a passeggiare al centro storico. Se da un lato non possiamo che essere felici per la frequentazione serale della parte antica della città, dall’altro essa deve anche avvenire nelle giuste maniere, evitando, quindi, di abbandonare l’auto dove capita. La presenza degli arredi urbani a piazza del Plebiscito, permetterà di stroncare questa brutta abitudine, oltre a conservare la piazza anche nelle ore diurne. Crediamo sia necessario mantenere alta l’attenzione sul decoro urbano della città, considerandolo uno dei punti qualificanti della promozione territoriale anche a fini turistici, oltre a quelli di una fruizione, gradevole ed efficiente, da garantire doverosamente ai viterbesi», conclude Micci.

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