69 anni e non li dimostra: il ritorno di Renato

Arriva l’album “Zero il folle”, inno a chi sogna e a chi è libero

L’artista romano tornerà live nei principali palasport italiani, per stupire la sua gente con un grandioso show

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Renato Zero

Eccoci all’ultimo, atteso, lavoro di Renato Zero, presentato all’Auditorium della Musica di Roma: ZERO IL FOLLE. Una sala gremita di giornalisti e, novità del momento, di fans e sostenitori dell’ artista: i “sorcini”. L’occasione è stata anche quella di festeggiare i suoi 69 anni (e Renato non li dimostra!).

L’album uscirà sia in formato CD sia in formato LP, ed entrambe le versioni saranno disponibili con 4 folli cover, che vanno a comporre Z E R O. Quattro immagini che, insieme, rappresentano visivamente il disco, con la creatività e la follia che contraddistinguono Renato Zero e tutti coloro che rifiutano le regole e l’autorità. Perché folle è chi sogna, chi è libero, chi provoca, chi cambia. Folle è chi non si vergogna mai e osa sempre, per rendere eterna la giovinezza.

Renato Zero è il nome d’arte di Renato Fiacchini nato a Roma il 30 settembre 1950 dall’unione tra il poliziotto Domenico Fiacchini e l’infermiera Ada Pica. Renato Fiacchini trascorre la sua infanzia in via Ripetta 54, a due passi da piazza del Popolo, in una famiglia al femminile con la nonna Renata, le tre sorelle Enza, Fiorella e Maria Pia. L’ ingresso ufficiale nel mondo della musica è datato 1967, con un 45 giri prodotto da Gianni Boncompagni, autore anche dei testi con musiche di Jimmy Fontana.

Il brano – “Non basta sai” – è una marcetta retorica fintamente rivoluzionaria, mentre “In mezzo ai guai” è la cover di beat 98.6 di Keith, alias James Barry Keefer, brano banale e moralistico che nella sua versione originale aveva venduto un milione di copie, mentre Zero ne venderà appena venti.  Comincia poi a frequentare il noto locale romano Piper, che segnerà un’epoca divenendo un punto di riferimento per chiunque volesse entrare a far parte del mondo dello spettacolo. Qui incontra Mita Medici, Patty Pravo, Mia Martini e sua sorella Loredana Bertè, ma soprattutto verrà notato da Renzo Arbore, che lo recluterà fra il pubblico dei programmi “Bandiera gialla” e “Per voi giovani” e da Don Lurio che lo scritturerà tra i “collettoni”, corpo di ballo di Rita Pavone.

È il 2000 e per Zero, almeno in televisione, giunge il momento dell’apologia con uno speciale in quattro puntate dal titolo “Tutti gli zeri del mondo”. Anticipato dal singolo “Chiedi” e dalla partecipazione come ospite d’onore alla 66° edizione del Festival della Canzone Italiana, ad aprile 2016 Zero pubblica “Alt”, un album d’inediti che già dal titolo indica il messaggio di cui si vuole fare portavoce. Un invito esplicito alla riflessione, alla ricerca dei valori perduti, a tornare in piazza a gridare il proprio disappunto, a vivere rapporti meno virtuali, ed ora ZERO IL FOLLE.

In conferenza stampa, Renato Zero esordisce: così: ”Qualcuno prima o poi avrebbe dovuto riaccendere il sacro fuoco della follia, una follia bella, sana e contagiosa. In un mondo non più tondo, ma troppo quadrato e impostato. Io sono folle da sempre e non ho mai smesso di esercitare la professione. Fissatevelo bene in mente, la vita bacia i folli”.

Questa la tracklist del disco “ZERO IL FOLLE”: “Mai più da soli”, “Viaggia”, “La culla è vuota”, “Un uomo è…”, “Tutti sospesi”, “Quanto ti amo”, “Che fretta c’è”, “Ufficio reclami”, “Questi anni miei”, “Figli tuoi”, “La vetrina”, “Quattro passi nel blu”, “Zero il folle”. Il brano che dà il nome al album, così come il resto dell’album, è stato registrato a Londra e vede la produzione e gli arrangiamenti di Trevor Horn (produttore di Paul McCartney, Rod Stewart, Robbie Williams), con cui Renato Zero torna a collaborare dopo l’album “Amo” del 2013.

Sono già 13 le date sold out di “ZERO IL FOLLE IN TOUR”, il nuovo tour di RENATO ZERO, con cui l’artista tornerà live nei principali palasport italiani, per stupire la sua gente con un grandioso show nel quale, oltre ad attingere al suo storico repertorio, presenterà dal vivo anche il nuovo album di inediti “ZERO IL FOLLE”.

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