Ormai senza timori: frenesia di nomine e provvedimenti incomprensibili. Più un Impero è vicino alla sua caduta, più le sue leggi sono folli

Asl, a Montefiascone arriva il dottor Catasca: una mossa piuttosto astuta

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Il dottor Catasca e il distretto di Montefiascone

Che all’interno della Asl di Viterbo tutto sia possibile è ormai tristemente divenuta, senza beneficio del dubbio, una certezza incrollabile. Ne stiamo vedendo di tutti i colori, anzi, di uno solo: il rosso. Colore caro all’odontotecnico dei Castelli Romani ed all’assessore geometra dal nero corvino tipo vernicetta Marga, suo fedele Sancho Panza alla Sanità.

Direttori, Generali e non, che vanno, vengono, ritornano, cambiano ruolo e sedia. Centinaia di migliaia di euro gestiti da sociologi improvvisati Dirigenti, responsabili di Servizi nominati al volo, ex portantini, votati alla poesia, ruffiani in pratica, di guardia al Drive-In e Prevenzione ed Igiene asservite, quasi surclassate dai Veterinari in attività esclusivamente mediche. Insomma, un bel caos. Il tutto mentre il Covid-19, alla faccia degli ex cinghialari dei Cimini, avanza a spallate.

Eppure, nel marasma di una Sanitá locale sempre più fantozziana, c’è chi furbescamente diviene padrone della scena, ben supportato dall’immancabile superpotente, quello che “Ci penso io, sta tranquillo”. Capita quindi che con delibera 1996 del 29/09/20 si dia incarico libero-professionale relativo alla prevenzione nelle scuole del SARS-CoV2 al dottor Roberto Catasca. Sono 34 ore settimanali a €60,00 cadauna, non male per un pensionato del SSN dalla frenetica attivitá: Commissioni Mediche INPS, personale attivitá privata quale Medico del Lavoro, e fino a poco tempo fa anche 118. All’improvviso, il 02/11/2020, con nota prot. 73360 a firma del Direttore UOC Cure Primarie (dottor Cimarello), il dottor Catasca viene spedito al Distretto di Montefiascone quale suo collaboratore e con tanto di delega alla firma. Un libero professionista a contratto d’opera professionale. Il dottor Cimarello specifica anche le linee di attivitá da seguire, oltre alla gestione di ferie e permessi: Protesica, Specialistica Ambulatoriale, Cure all’estero, Guardia Medica, Assistenza Sanitaria di Base. Un libero professionista a contratto d’opera professionale.

Signori, non siamo su “Scherzi a parte”, purtroppo. Un medico, assunto a tempo per l’emergenza Covid-19 nelle scuole, viene destinato a compiti istituzionali del SSN e completamente differenti da quelli previsti dalla delibera n° 1996 di assunzione, addirittura con delega alla firma. Suvvia, tomi di diritto cancellati da un semplice foglio di carta anche se firmato da uno dei più autorevoli Direttori dell’Azienda. Non si improvvisa l’applicazione della disciplina delle autorizzazioni per le cure all’estero, né quella per la concessione dei presidi (la protesica): sono impegni di spesa elevatissimi, con corposi e rigidi regolamenti da conoscere a menadito (a Viterbo la c.d. Protesica viene ad esempio trattata da una Specialista in Medicina Legale). Il dottor Catasca ha sempre lavorato in Pronto Soccorso e, pur fidando nella sua multiforme è consolidata professionalità, ha competenza specifica in materia? Ed il panorama delle esenzioni ticket? Variegato e complesso, non rifaremo il bis della Medicina Protetta, per caso? Siamo poi sicuri che un pensionato, a contratto libero professionale (fattura?), possa gestire proprio la materia “Protesica”?

E, per concludere: Montefiascone è un Comune commissariato, a primavera avrà le elezioni. E’ opportuno che il dottor Cimarello (di Montefiascone) ponga, qualora lecito, viste le premesse, il compaesano dottor Catasca a gestire protesica, esenzioni, nonchè le ferie dei dipendenti? Non cerchiamo ulteriori guai, già ne abbiamo abbastanza.

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