Passi da lumaca per le indagini sui casi Covid correlati tra loro in ambito di lavoro: finiranno per essere inutili

Asl, come per Pacciani… indagini a rilento

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Gira che ti rigira, finirà come per il Pacciani, che morì prima di essere riprocessato nella sgangherata vicenda del “mostro di Firenze”. E dire che qui non ci sono omicidi in ballo, ma solo accertamenti delegati dalla Procura allo SPRESAL in merito ad infezioni da SARS-CoV-2 contratte in ambiente di lavoro e regolarmente denunciate all’INAIL.

La parolina magica è: nesso di causa. A questo viene chiamato il team predisposto dal consueto Direttore, il dottor Augusto Quercia che, in un impeto disperato alla ricerca della più pura terzietà, ha messo insieme una squadra con personale attinto fuori Viterbo. Tutti sanno che i fatti in analisi risalgono a marzo/aprile 2020, ora siamo in Avvento, ma tutto è “clamorosamente” silente. E intanto arrivata la seconda ondata, seguiranno le feste durante le quali il virus giocherà a tombola, quindi, dopo il cenone, con i Magi, sopraggiungerà la terza ondata. Pacciani morì prima di essere definitivamente giudicato, a Viterbo sarà mai possibile sapere se i positivi al Covid-19 sono divenuti tali sul luogo di lavoro? Tanto per capirci qualcosa, solo per aggiustare il tiro sulla “prevenzione”.

E, soprattutto, il dottor Augusto Quercia asserirà che i dipendenti Asl hanno “raccattato” in ambiente ospedaliero, ovvero in sedi aziendali, il SARS-CoV-2, poiché non è stata data applicazione alla normativa per la sicurezza sul lavoro? Cioè a dire: mi valuto e poi ve lo dico. E ci preoccupiamo della terzietà: pensiamo, per un solo attimo, a dipendenti del medesimo datore di lavoro che ispezionano gli ambienti operativi sede dell’evento oggetto di indagine, che verificano le procedure elaborate dal loro stesso datore di lavoro (sempre Asl è, e sempre gli stessi sono), che accertano se la Asl abbia fornito gli adeguati dispositivi di sicurezza.

Il dottor Quercia rischia di trasformarsi in personaggio scomodo, ma da ultimo si aggirano a Palazzo (la Cittadella di via Fermi) compunti e didascalici personaggi dal sorriso stampigliato sul faccino da eterno puttino, che sia un richiamo all’ordine? Un consiglio per l’acquisto? Certo che se i dati, ad esempio, delle “Malattie Professionali” continueranno ad essere ancorati sul sito Asl al 2012, se nulla si muoverà in ambito di silicosi (specialmente ora che l’autorevolissimo IARC ha stabilito il nesso diretto tra silice e tumore del polmone) con accertamenti ed ispezioni, se non vorrà tenersi in debito conto che la stessa polvere delle nocciole è “intrigata” con la silicosi (ed allora dovranno scattare i sopralluoghi intorno al Lago di Vico, nel caprolatto, in tutti i siti ove la lavorazione della nocciola imperversa, specialmente per l’interesse ultimo della Ferrero in zona), allora la fine del regno del dottor Augusto Quercia sarà decretata ed i fondi per la prevenzione, invece che per puntatori laser e viaggi di istruzione in Adriatico, serviranno per il pranzo d’addio.

1 commento

  1. Povero Pacciani🤣🤣🤣🤣…neanche dopo morto lo lasciano in pace🤣🤣🤣🤣🤣…certo che l’accostamento Pacciani/ASL è veramente esplosivo!!!! Per dire una cattiveria….la statura dei personaggi non coincide🤣🤣🤣🤣🤣👹

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