Riceviamo e pubblichiamo

Assemblea dei soci della cooperativa sociale Avvenire che chiude il bilancio 2018 con grandi risultati

Una cooperativa di Soriano nel Cimino che dà lavoro a 320 persone che oltre ad essere lavoratori sono anche tutti e 320 soci e quindi proprietari dell’azienda.

931
mani

All’Aldero Hotel di Civita Castellana assemblea dei soci della Cooperativa Sociale Avvenire. Una cooperativa di Soriano nel Cimino che dà lavoro a 320 persone che oltre ad essere lavoratori sono anche tutti e 320 soci e quindi proprietari dell’azienda. È una rarità positiva per un’azienda di queste dimensioni. Questi numeri non lasciano dubbi l’Avvenire è cooperativa al 100 % dello scambio mutualistico. Così tante persone stanno insieme per lavorare e tutte riescono ad ottenerlo grazie alla cooperativa vera che garantisce anche un lavoro di qualità. Rispetto assoluto dei contratti del comparto ed inoltre certificazione etica SA8000 che indica attraverso un ente terzo che l’azienda rispetta i contratti e i lavoratori e non esistono pratiche di mobbing e discriminazioni. La cooperativa è sociale di tipo A e B e quindi fa inserimento di lavoratori svantaggiati.

Ecco un’isola felice nella tanto vituperata provincia di Viterbo. Oggi un’assemblea partecipata con oltre 150 soci che hanno espresso il loro voto su Bilancio e rinnovo degli organismi sociali votando con il sistema dell’alzata di mano.

Presente in oltre 30 comuni delle province di Viterbo, Terni, Rieti e Roma, gestisce mense scolastiche, asili nido e attività di servizio quali manutenzione del verde, pulizie e spazzamento.

“Siamo un’impresa sociale che da oltre 30 anni opera sul territorio crescendo continuamente nel rispetto dei valori e dei principi cooperativi”, dichiara Francesco Fanano, riconfermato oggi Presidente. Continua poi Francesco: “siamo un partner qualificato delle pubbliche amministrazioni a cui garantiamo serietà, efficienza e rispetto delle regole, alle amministrazioni chiediamo bandi di gara corretti che premino la qualità”.

Anche quest’anno la cooperativa chiude il 2018 con utile di oltre 70.000 euro che andrà in parte a promuovere la cooperazione attraverso il fondo mutualistico CoopFond  di Legacoop e per la maggior parte andrà a costituire il patrimonio dell’azienda che potrà venir utile nei momenti di difficoltà della cooperativa passando di generazione in generazione di cooperatori.

Massimo Pelosi di Legacoop Lazio, distretto Lazio Nord, ha portato il saluto dell’organizzazione di rappresentanza, ha lodato gli amministratori e i soci della cooperativa perché stanno lavorando con successo rispettando lo statuto e i principi su cui si basa la cooperazione. Pelosi ha assicurato il massimo sostegno alla crescita della cooperativa da parte di Legacoop Lazio che non può non sostenere chi rispetta le regole e le persone.

Massimo Pelosi

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui