Assembramento dei musulmani per la fine del Ramadan, Bianchini: “Fanno repressione a senso unico”

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Le immagini degli assembramenti per la fine del Ramadan a Roma hanno creato più di qualche malumore all’interno dei quartieri capitolini e non solo.

Infatti, in quasi tutto il mondo (Paesi islamici compresi) il lockdown ha impedito le cerimonie, mentre nella Città Eterna le cerimonie ci sono state e come.

Ma come dicevamo i romani non sono gli unici ad essere arrabbiati, Paolo Bianchini nella giornata di ieri è stato raggiunto da Il Giornale per commentare le immagini dei maxi assembramenti musulmani nei quartieri della Capitale.

Paolo Bianchini, tra i fondatori del M.I.O. ed ex consigliere comunale di Viterbo

“Fanno repressione a senso unico”, dice al telefono Bianchini, che con il Movimento Imprese Ospitalità ha promosso le proteste dei ristoratori e degli albergatori che hanno risentito maggiormente del lockdown e che si vedono mozzati dalle norme anti-Coronavirus. “A Milano e in tante altre piazze d’Italia ci hanno proibito di manifestare, mentre oggi i musulmani festeggiano liberamente. Perché loro sì e noi no? Eppure siamo soltanto padri e madri che vogliono difendere il loro lavoro”.

Su Facebook Bianchini ha concluso amaramente la sua riflessione: “Noi siamo sempre più invisibili”.

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