Assistenza domiciliare per anziani e disabili, Sberna: “In arrivo tre misure sperimentali”

684
Il sindaco Arena e l'assessore Sberna insieme ai vicesindaci di Bassano in Teverina (a sx) e di Canepina (a dx)

Dodici mesi di tempo per sperimentare le nuove misure in ambito di assistenza sociale per disabili gravi e anziani nel distretto VT3, che comprende i Comuni di Viterbo, Bassano in Teverina, Bomarzo, Canepina, Celleno, Soriano nel Cimino e Vitorchiano.

Questa mattina in conferenza stampa l’assessore ai Servizi Sociali di Viterbo Antonella Sberna, insieme al sindaco Giovanni Arena e ai vicesindaci di Bassano in Teverina Romolo Villa e Canepina Manuela Benedetti e alla dott.ssa Maria Cozzolino, hanno annunciato importanti novità a favore delle fasce più fragili della popolazione.

Si tratta, nello specifico, di un finanziamento di 176mila euro che consentirà ai beneficiari – individuati in base all’ISEE e al Comune di residenza – di ricevere contributi economici in ambito di assistenza domiciliare. “Metteremo a disposizione tre tipi di buoni mensili – ha spiegato l’assessore Sberna – uno sociale da 300 euro, uno per acquisto prestazioni da 400 euro e – questa è la grande novità – un ulteriore buono del valore di 150 euro per sostenere la vita di relazioni dei minori”.

“I bambini affetti da disabilità potranno così usufruire di pet-therapy, corsi di musica, canto e ballo o di nuoto, accompagnati da personale qualificato”, ha aggiunto la Sberna.

Grande soddisfazione anche da parte dei vicesindaci dei Comuni di Bassano in Teverina e Canepina, che hanno sottolineato come “il lavoro e la collaborazione portino a grandi risultati in ambito di assistenza sociale”.

Per il sindaco Arena, “si tratta di un lavoro che ai più sembra ‘nascosto’, ma che è fondamentale per migliorare la vita di tante famiglie e renderla quanto più possibile ‘normale’. Attraverso i servizi sociali il Comune manifesta la propria sensibilità verso le persone con particolari problematiche”.

A sx il vicesindaco di Canepina Manuela Benedetti; a dx la dott.ssa Maria Cozzolino

La dott.ssa Cozzolino ha presentato un’altra novità destinata ai soggetti affetti da SLA. Nella misura sono previsti ulteriori contributi integrativi per 25mila euro a favore di queste persone, grazie ai quali – ha detto la Cozzolino – “si potranno implementare i piani assistenziali di questi soggetti di un quid in più rispetto a quanto fruiscono già per gli interventi su disabilità gravissima. Uno scenario importante si è appena aperto – ha continuato – che ci prospetta tutto ciò che potrà essere ancora fatto nel 2020”.

“La scadenza per presentare le domande – ha ricordato l’assessore Sberna – è fissata al 13 marzo”.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui