AstraZeneca, boom di adesioni all’azione di risarcimento lanciata dal Codacons

Quasi 10mila le richieste risarcitorie di under 60 che hanno ricevuto il vaccino anglo-svedese

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“Azione tutt’altro che infondata, c’è un duplice danno morale” ha dichiarato il presidente del Codacons Carlo Rienzi all’Adnkronos.

L’azione collettiva lanciata dall’associazione consumatori sta ottenendo un grande riscontro e le adesioni sfiorano le 10mila richieste.

La class action, promossa qualche giorno fa dal Codacons, è finalizzata a far ottenere un risarcimento a tutte le persone under 60 anni vaccinate con Astrazeneca “che si ritengono lesionati dalla comunicazione farraginosa e contraddittoria da parte delle istituzioni” ha sottolineato Rienzi.

La prospettiva di un cospicuo risarcimento – “si può chiedere fino a 10mila euro” – ha certamente favorito il boom delle richieste.

Secondo quanto riportato dall’Adnkronos il presidente Rienzi ha spiegato che “la particolarità sta nel fatto del danno da rischio e paura” basandosi, oltre che su una nota giurisprudenza in materia che riconosce il danno da rischio sanitario, anche sulla sentenza della Corte d’Assise di Taranto sul caso Ilva di pochi giorni fa.

In quel caso l’associazione rappresentava 50 cittadini e la Corte “ha riconosciuto ai richiedenti un risarcimento di circa 5mila euro ciascuno per essere stati esposti alle sostanze tossiche. Dunque per il danno potenziale e per il rischio corso sul fronte sanitario, anche in assenza di danni effettivi alla salute” ha concluso Rienzi.

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