La leader Meloni avvisa gli alleati: "Ora un patto anti-inciuci e strane 'poligamie'"

Atreju 2019, isola Tiberina in festa per Fratelli d’Italia. Bianchini: “Giorgia, non ti ferma più nessuno!”

Tripudio per Giorgia Meloni e Fratelli d'Italia alla XXII edizione di Atreju

366
atreju 2019
Grande folla per Atreju 2019

“Oggi l’Isola Tiberina affonda!”, così il capogruppo di Fratelli d’Italia Viterbo – Paolo Bianchini – ha comunicato tutta la sua felicità nel vedere la grande folla riunitasi a Roma nel weekend per Atreju 2019.

Al completo, anche per questa occasione, la delegazione della Tuscia del partito di Giorgia Meloni, “leader di ferro” accolta con un tripudio di applausi in occasione del discorso conclusivo di ieri sera. Per Atreju 2019, 25.000 persone e 200 ospiti tra politici e relatori. Un vero record per la kermesse.

paolo bianchini atreju 2019
Paolo Bianchini mostra la grande folla accorsa per Atreju 2019

“Molti dei nostri consiglieri comunali non erano nati, quando ci fu la prima edizione di Atreju – ha dichiarato la leader di FdI – La destra era molto diversa, ma questa manifestazione è stata l’unico punto fermo, al di là dei momenti che la destra ha vissuto”.

“Il governo rossogiallo è nato così: hanno pensato, se si vota, vince la destra. E allora non si vota“, ha proseguito Giorgia Meloni, senza risparmiare affondi all’alleanza 5S-Pd, che ha spiazzato gli elettori italiani.

Enorme, la soddisfazione di Paolo Bianchini per le nuove leve del partito, giunte in massa per Atreju 2019: “Vedere i nostri ragazzi all’opera, la loro passione, la gioia per quello che fanno e per come lo fanno è la soddisfazione più grande nell’aver contribuito al passaggio del testimone”.

atreju 2019 giovani meloni
Giorgia Meloni con i più giovani militati del partito

Tra la folla, anche degli ex in fase di riavvicinamento, come Claudia Nunzi, ex assessore di Viterbo uscita da Fratelli d’Italia ma avvistata alla convention, in compagnia del neo acquisto Martina Minchella.

Nunzi e Minchella
Claudia Nunzi e Martina Minchella insieme per Atreju 2019

Come dimostra un video postato su Facebook dal deputato Mauro Rotelli, applausi scroscianti sono giunti anche per l’alleato Viktor Orbán, premier Ungherese che ha accettato di buon grado l’invito alla manifestazione romana.

La platea di Atreju accoglie così il premier ungherese Orban, brividi! Avanti ragazzi di Buda…

Pubblicato da Mauro Rotelli su Domenica 22 settembre 2019

“Un’edizione straordinaria”, ha dichiarato Rotelli, entusiasta del risultato ottenuto dalla 22° edizione di Atreju e convinto che la leader Giorgia Meloni possa davvero rilanciare il centrodestra verso un nuovo inizio.

“Più Tav, meno Tax”, ha sintetizzato la leader di Fratelli d’Italia durante i 45 minuti del suo discorso finale, sottolineando come per l’Italia serva immediatamente un governo forte, che non pensi a patrimoniali o tasse sulle merendine, che si concentri sulla realizzazione di infrastrutture e che lasci respirare il ceto medio, affossato dalle tasse.

La Meloni, forte degli applausi dei suoi supporter, non ha risparmiato neanche un monito agli alleati: “Le buone intenzioni non bastano: che firmino subito un patto anti-inciucio per evitare strane ‘poligamie'”.

Una prima verifica per queste buone intenzioni si avrà sicuramente in occasione delle Regionali. Le prime saranno quelle dell’Umbria, dove si voterà il 27 ottobre, un anno prima del previsto, visto il passo indietro fatto dalla ormai ex governatrice Catiuscia Marini, dimessasi per via dell’inchiesta della Procura di Perugia su presunti illeciti riscontrati nelle assunzioni nel sistema sanitario umbro.

Qui, il neo governo giallo-rosso sarà messo a dura prova e dovrà dimostrare di saper resistere all’assedio del centrodestra. Il candidato supportato dall’accordo tra Pd e Movimento 5 Stelle, pare che sarà un civico (ieri la votazione su Rousseau ha ufficializzato la cosa), anche se il braccio di ferro tra Di Maio e Zingaretti sembra solo rimandato.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here