Auguri alla Polizia di Stato per il 170esimo anniversario della fondazione

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Viterbo – Passione, impegno, determinazione e coraggio accompagnano l’agire quotidiano delle donne e degli uomini della Polizia di Stato, sempre vicini alla gente, pronti a correre per rispondere alle chiamate di aiuto dei cittadini.  Proprio come si vede nel video lanciato oggi sui canali social della Polizia di Stato dove, idealmente, l’invio rapido della valigetta salva vita vuol rappresentare l’ #essercisempre a sostegno di chi ha più bisogno, anche a costo della vita, nel ricordo degli oltre 2.500 poliziotti caduti che hanno sacrificato il bene più grande per tutelare la collettività.

Quest’anno la Polizia compie 170 anni. In quel lontano 1852 l’Italia non era ancora unita e non aveva ancora affrontato due guerre mondiali, la tirannia e la ricostruzione postbellica.

In oltre un secolo e mezzo, pur con denominazioni diverse e uniformi legate alla moda e alle esigenze dei tempi, la Polizia, con spirito immutato e alti valori, è stata ed è al servizio delle comunità.
In tutta Italia oggi si è celebrato l’importante anniversario della fondazione.

A Viterbo le celebrazioni sono iniziate con la deposizione di una corona al monumento ai Caduti nel cortile della Questura, poiché, come ha ricordato il questore dott. Giancarlo Sant’Elia “Caduti e invalidi per servizio rappresentano il sacrificio che ogni giorno siamo chiamati a fare”. Del resto, il tempo trascorso, la Storia, con martiri e gli eroi, è al centro di ogni compleanno, che si celebra il 10 aprile, giorno in cui, nel lontano 1981, entrò in vigore la legge n. 121 che apportò una svolta epocale smilitarizzando la Polizia di Stato e rendendola un moderno corpo civile ad ordinamento speciale.

Si ricorda questa ricorrenza con la consapevolezza che essa costituisce il momento della memoria e dei consuntivi; dei risultati raggiunti ma anche, in un’organizzazione proiettata verso il futuro, dei progetti di crescita e miglioramento.

Alle ore 11,30 a piazza San Lorenzo, nella più bella cornice di Viterbo, fra il Duomo e il Palazzo dei Papi, gli onori e l’accoglienza delle autorità.

Il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Viterbo col. Andrea Antonazzo
Il commissario prefettizio di Viterbo dott.ssa Antonella Scolamiero

La cerimonia si è svolta nella sala Alessandro IV, alla presenza delle più alte autorità religiose, civili e militari, di tanti poliziotti e di alcuni loro familiari.

La sala Alessandro IV del Palazzo Papale dove si è svolta la cerimonia alla presenza delle massime autorità religiose, civili e militari

Si è data inizialmente lettura del discorso del Presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella, del ministro dell’Interno Luciana Lamorgese e del Capo della Polizia Lamberto Giannini. Il Questore di Viterbo Giancarlo Sant’Elia ha poi preso la parola.

“Anche per il 170esimo anniversario della fondazione il motto della polizia è lo stesso #Essercisempre e mi piace pensare che sia questa la percezione che la gente ha di noi: professionisti al servizio dei cittadini. Sempre. Anche e soprattuto nei momenti più difficili, come quelli della pandemia che ha toccato anche noi. Ma non ci siamo mai fermati. L’auspicio è ritornare alla normalità sanitaria e porre fine alla guerra nel cuore dell’Europa. Noi ci saremo sempre”- ha detto il Questore, ricordando anche l’importanza della prevenzione, del rispetto delle norme e i valori che da sempre animano la Polizia di Stato. Il Questore ha poi parlato dei reati
che sono in aumento rispetto allo scorso anno, e all’anno precedente, quando il lockdown prima e le limitazioni dovute alla pandemia poi, ne avevano ridotto il numero. I reati sono in diminuzione però se confrontati con il periodo precedente al Covid-19.

Il prefetto di Viterbo Giovanni Bruno e il questore Giancarlo Sant’Elia

I furti sono passati da 1998 a 2mila 230, le aggressioni da 292 a 306. Aumentano anche i reati spia sulle violenze di genere, che sono una vera e propria emergenza sociale: dieci sono le misure di custodia cautelare emesse”.

Molto è stato fatto e si sta facendo nella difesa delle persone più deboli. Molto ancora si deve fare, sempre in rete con le altre istituzioni.
In particolare, la Polizia di Stato di Viterbo ha preso parte al progetto #lottocontrolaviolenza: sono stati siglati protocolli, è stata inaugurata recentemente una stanza appositamente dedicata all’ascolto delle vittime di violenza di genere, è stata fatta prevenzione con il tour del camper rosa, sono stati promossi incontri nelle scuole, perché il rispetto e l’educazione sono alla base della lotta alla violenza.
I valori che animano la Polizia sono il vero cemento, invisibile ma forte, che unisce così tante generazioni di poliziotti: la legalità, la difesa della libertà attraverso la legge, l’essere sempre al servizio dei cittadini, ovunque; soprattutto in favore dei più deboli e indifesi, che nella società, oggi come allora, sono quelli più bisognosi di aiuto e sostegno.

Nel corso della cerimonia sono state conferite importanti  onorificenze: tre encomi solenni, quattro encomi e sedici lodi per gli agenti che si sono distinti in attività eccezionalmente meritorie.

Il Questore, nel suo discorso, ha anche ringraziato le famiglie degli appartenenti alla Polizia di Stato, che comprendono e sono vicine a chi, ogni giorno, si dedica con impegno e sacrificio a servire lo Stato.

La cerimonia nazionale, invece, si è tenuta questa mattina, alla presenza del Presidente della Repubblica, nella splendida cornice della Terrazza del Pincio a Roma per celebrare l’importante anniversario della Polizia di Stato.

Un’amministrazione longeva che ha accompagnato nel tempo i cambiamenti della società, trasformandosi essa stessa per soddisfare nuove esigenze nella continuità del motto sub lege libertas. Una polizia radicata nel presente e proiettata verso il futuro che torna a condividere con i cittadini i suoi più autentici valori ed i risultati conseguiti grazie al quotidiano operato delle sue donne e dei sui uomini.

Il Presidente della Repubblica ha concesso quest’anno la medaglia d’oro al merito civile alla bandiera della Polizia di Stato per le attività svolte durante la pandemia: “Alle donne e agli uomini della Polizia di Stato che con eccezionale valore e senso del dovere hanno profuso ogni energia nel garantire, anche in occasione dell’emergenza pandemica da COVID- 19, la tutela della salute di tutti i cittadini.” Un’eccezionale banco di prova che ha evidenziato lo spirito di servizio che caratterizza l’attività di ciascun poliziotto.

Dopo due anni nel corso dei quali la lotta al Covid 19 ha imposto a tutti grandi restrizioni, è stato bello e significativo tornare a celebrare l’anniversario nelle piazze e nei luoghi simbolo delle nostre città, insieme alle comunità dei cittadini che si sentono protetti dalla Polizia di Stato e dalle Forze dell’Ordine, che ci sono sempre a servizio di tutti.

Al termine della celebrazione viterbese, l’Inno nazionale e un lungo, interminabile applauso alla Polizia, hanno suggellato questa importante ricorrenza.

L’impegno quotidiano e lo spirito di sacrificio e di squadra rende orgogliosi i poliziotti di indossare la divisa e rende tutti noi fieri che ci siano persone che onorano, tutelano e incarnano quotidianamente i più alti valori dello Stato Italiano.


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