E' l'auspicio della dem Luisa Ciambella che ricorda alcune delle battaglie portate avanti nel 2021

“Auguro a Viterbo il ritorno a una politica che mette al centro il bene comune e non i singoli interessi”

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“L’auspicio per le nostre famiglie e per noi stessi è che possa ritornare la correttezza anche in ambito pubblico. La speranza che nutro per tutti i cittadini viterbesi è quella che, con la scelta di voltare pagina con il sindaco Arena, si possa andare nella direzione di costruire una politica che riparte dall’etica, che mette al centro il bene comune, l’interesse di tutti a partire soprattutto dagli ultimi e rifugge soprattutto gli interessi particolari e trasversali”.

E’ l’augurio che Luisa Ciambella, esponente dem, rivolge alla città e a tutti i viterbesi in questo inizio di nuovo anno che vede il Comune commissariato.

All’inizio di un nuovo anno è tradizione esprimere dei buoni propositi.

Nel caso della Ciambella, i buoni propositi si coniugano con le battaglie portate tenacemente avanti nell’anno appena trascorso.

Tematiche di carattere ambientale, e non solo, che la vedranno sicuramente in prima linea anche in questo 2022.

Tra queste la questione delle energie rinnovabili che “sono il futuro ma le dobbiamo governare” dichiara ricordando il ‘Save Ferento’, sit-in organizzato insieme ad Italia nostra e ad altre associazioni ambientaliste contro la realizzazione di un mega impianto fotovoltaico, quasi 100 ettari in località Pian di Giorgio, nelle adiacenze dell’anfiteatro di Ferento.

Una manifestazione che fu l’inizio di un percorso in cui ha denunciato il rischio devastazione del territorio viterbese, a causa dell’invasione di impianti per le rinnovabili ma anche di piattaforme per la lavorazione di rifiuti e di biodigestori.

Un percorso durante il quale ha più volte esortato a cercare “di rieducare ove possibile quella politica che non dà risposte al di là dei singoli e sporadici tentativi”.

Altra tappa importante: la gestione dell’acqua. “Si tratta di un diritto fondamentale, va trattata alla stessa stregua della sanità” afferma definendo Talete “un fortino gestito dalla politica”.

La questione rifiuti, con la

discarica di Monterazzano “dove da troppi mesi ormai i rifiuti della regione Lazio vengono accolti”. Con l’esortazione all’allora sindaco Arena a “muoversi e soprattutto a cercare di dare chiarezza ai cittadini, perché sulla salute pubblica e soprattutto sulla questione ambientale non si scherza”.

A livello amministrativo poi, nel luglio scorso, durante uno dei vari momenti di crisi che hanno scosso il Comune, quasi una profezia.

Parlando della trasversalità politica che stava guidando la Provincia, la definì un “inciucione”, e rivolgendosi al centrodestra parlò di “una trasformazione pericolosa della politica”, di una “crisi che vi sta dilaniando” e che “vi porterà sostanzialmente a sparire”.

Accadeva lo scorso luglio, poi a dicembre poco dopo le Provinciali la caduta del Comune capoluogo.

Per questo nuovo anno quindi l’auspicio di Luisa Ciambella per Viterbo e i cittadini è quello di cercare di “costruire una politica che mette al centro il bene comune, l’interesse di tutti a partire soprattutto dagli ultimi e rifugge soprattutto gli interessi particolari e trasversali”.

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