Il comando provinciale dei Carabinieri di Viterbo si stringe alla famiglia di Augusto Gioiosi e porge un ultimo saluto al collega

“Augusto, ci rifaremo. Ti promettiamo, solennemente, che noi tutti non ti dimenticheremo”

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gioiosi

Riceviamo e pubblichiamo – Tutti i Carabinieri del Comando Provinciale si stringono oggi intorno alla moglie Paola, al figlio Francesco, alla mamma, alla sorella ed a parenti ed amici del Luogotenente Carica Speciale Augusto Gioiosi che ieri, improvvisamente, ha lasciato tutti noi a causa di un tragico incidente a Grotte Santo Stefano. Verosimilmente un malore che lo ha fatto fatalmente rovinare dalla scala sulla quale era salito per accudire le sue piante. Augusto, addetto e poi Comandante del Nucleo Informativo – dal 2009 a Viterbo dopo una lunga permanenza all’Ufficio Operazioni del Comando Generale dell’Arma – era una persona gioviale e goliardica, espertissimo, determinato, sempre pronto a dare utili suggerimenti e a mettersi a disposizione di chiunque. Un militare esemplare che coniugava genuina onestà e determinazione d’intenti, riconosciute anche dai numerosi, affettuosissimi, messaggi di cordoglio che giungono in queste ore. Lo piangiamo uniti, orgogliosi degli alamari che ancora indossa e consapevoli che la sua mancanza non sarà facile da riempire, ma anche profondamente addolorati per non poterlo onorare come merita, viste le restrizioni che la situazione attuale comporta. Augusto, ci rifaremo. Nel frattempo, da lassù, Ti chiediamo di non dimenticarci e Ti promettiamo, solennemente, che noi tutti non lo faremo.

Col. Andrea Antonazzo.

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