Australia all’attacco del nostro Paese per i vaccini non spediti. E quando successe a noi?

Sarà indicativo della nostra reputazione all'estero scoprire cosa deciderà di fare l'UE, per poi confrontarne le mosse con quelle non viste nel caso Pfizer

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Sarà interessante vedere come evolverà la situazione: dall’Australia i più alti ruoli istituzionalpolitici si sono rivolti all’Unione Europea per smuovere il blocco sui vaccini AstraZeneca, i quali il nostro Paese avrebbe dovuto spedire verso la lontanissimaNazione.

Per motivi di sicurezza sanitaria, viste le indecisioni sugli effetti collaterali nate in questi ultimi giorni, l’Italia ha deciso di bloccare l’esportazione di 250mila dosi. Tale situazione ci ricorda un po’ ciò che avvenne, poche settimane fa, al contrario, con Pfizer. Tuttavia noi italiani dovemmo arrangiarci, scombinando e ri-organizzando l’intera distribuzione nazionale con rispettive prenotazioni: un iter, come si può intuire, affatto facile.

In quel caso comunque, a differenza dell’odierno, non c’erano problemi di sicurezza.. anzi! Calcoli fatti male e preferenze verso Paesi che molto probabilmente hanno avuto più denari da offrire.

Ora l’attenzione è rivolta all’Unione Europea: sarà indicativo della nostra reputazione all’estero vedere come verremo trattati per questa, giustissima, decisione sull’export. Attendiamo sviluppi.

 

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