Autorità portuale e Camera di commercio insieme per promuovere lo sviluppo del porto

Valorizzare il porto di Civitavecchia grazie alle nuove infrastrutture che saranno realizzate con i circa 200 milioni di euro di finanziamenti Bei e i circa 42 milioni di euro di contributi statali per contribuire al rilancio dell’economia del Lazio

326
civitavecchia

Valorizzare il porto di Civitavecchia grazie alle nuove infrastrutture che saranno realizzate con i circa 200 milioni di euro di finanziamenti Bei e i circa 42 milioni di euro di contributi statali per contribuire al rilancio dell’economia del Lazio.

Per sostenere questo importante programma di investimenti si rafforza la collaborazione tra l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale e la Camera di Commercio di Roma. Nei giorni scorsi la Camera di commercio di Roma ha tenuto la seduta del Consiglio generale nella sede dell’AdSP allo scopo di coinvolgere i rappresentanti delle quasi cinquecentomila imprese romane nei progetti che riguardano le attività e i programmi di investimento nel porto di Civitavecchia. Il Consiglio generale della Cciaa è stato accolto dal Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale Francesco Maria di Majo. “Come Camera di Commercio – afferma Lorenzo Tagliavanti – siamo impegnati a sostenere le iniziative dell’Autorità portuale perché riteniamo gli investimenti una delle condizioni necessarie per la crescita delle imprese che rappresentiamo. I dati di crescita – continua Tagliavanti – inducono a puntare sulla sfida degli investimenti e a scommettere sullo sviluppo delle infrastrutture logistiche per favorire gli scambi commerciali, attrarre capitali e far crescere l’economia del territorio. Con il Consiglio svolto a Civitavecchia prosegue il confronto con altre realtà economiche pubbliche con l’obiettivo di contribuire a ridare sviluppo al nostro territorio”.
Dal canto suo, il Presidente dell’AdSP Francesco Maria di Majo, afferma: “E’ necessario portare a termine oltre alle infrastrutture marittime anche i progetti volti a potenziare i collegamenti ferroviari, che stradali, in primis, la Civitavecchia-Orte. Il potenziamento di tali infrastrutture è, oggi, ancor più necessario se si vuole dare concretezza alla realizzazione della Zona Logistica Semplificata (ZLS) secondo i principi operativi indicati dalla Regione Lazio nella delibera del 30 ottobre 2018, tra cui rientra lo sviluppo della intermodalita’ trasversale e l’integrazione, anche in chiave ecosostenibile, dei corridoi trasversali tirreno- adriatici e della Blue Economy. A tal riguardo la collaborazione con la Camera di Commercio potrà essere ulteriormente valorizzata in sinergia con il più grande centro agroalimentare italiano (Car) insieme all’omologo spagnolo Mercabarna il cui interscambio passa sempre più per il porto di Civitavecchia”.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui