Bagnaia, l’ex-comune ricorda la passione di Cristo. Una spettacolare “via Crucis” nel piccolo borgo

Il piccolo borgo ha celebrato il venerdì santo con la consueta processione partita dalla chiesa della vasta piazza per attraversare tutte le vie fino a fare ritorno verso la salita del paese per il momento della crocifissione di Cristo.

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Per una notte l’ex-comune di Bagnaia si immedesima in una “Gerusalemme” moderna tra luci, croci e rappresentazione storica del calvario di Gesù.

Il piccolo borgo ha celebrato il venerdì santo con la consueta processione partita dalla chiesa della vasta piazza per attraversare tutte le vie fino a fare ritorno verso la salita del paese per il momento della crocifissione di Cristo.

Nessuna “stazione” durante la via Crucis ma una graziosa e accurata sfilata dei raffiguranti partendo dagli apostoli, i sommi sacerdoti, piccole legioni romane con i loro rispettivi stendardi, centurioni a cavallo, la madre di Gesù con a fianco Maria Maddalena e San Giovanni(l’apostolo più vicino al Cristo), Giuda con in mano i suoi 33 denari per il tradimento compiuto, i due ladroni e un Gesù frustato durante il tragitto con a spalla la sua croce.

Tante le persone che si sono recate per l’evento dove non sono mancati i vari giochi di luce e con una musica di sottofondo per far rivivere il momento della morte del figlio di Dio.

 

Presente inizialmente alla solenne iniziativa il sindaco Giovanni Arena di Viterbo per poi recarsi ai quadri di Pasqua presso piazza San Lorenzo in Duomo.

Alla fine della crocifissione la banda musicale di Vitorchiano ha intonato la marcia funebre lungo le vie del paese.

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