Il Comune ha acquistato una macchina per processare i test antigenici in autonomia e una sonda ecografica wireless per la diagnosi delle patologie polmonari

Bagnoregio investe sulla sanità con due nuovi strumenti per la lotta al Covid-19

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Il sindaco di Bagnoregio Luca Profili

In questo momento così difficile Bagnoregio sceglie di investire sulla sanità. Il Comune di recente ha acquistato due strumenti che si riveleranno molto utili ai fini del tracciamento e della diagnosi del Covid-19.

Ne abbiamo parlato con il sindaco Luca Profili, da mesi in prima linea per la gestione dell’emergenza sanitaria, che già nei giorni scorsi aveva preannunciato l’acquisto di uno strumento che consentirà di processare i test antigenici in autonomia presso la Casa della Salute del Comune.

“Il macchinario è stato spedito dall’azienda produttrice e sta arrivando – racconta il primo cittadino – domani (oggi, ndr) incontrerò i medici di base, un tassello fondamentale per la gestione di questa attrezzatura. Sono loro che hanno fatto da filtro – chiarisce Profili – perché oggi c’è un po’ ‘la corsa al tampone’, quindi dovremo gestirli adeguatamente, abbiamo già preso dei test come Comune e altri saranno acquistati da Avis, Croce Rossa e dall’associazione Aribac Onlus. Credo che ne avremo a disposizione molti per le persone che avranno davvero bisogno”.

“Dopo la brutta esperienza che abbiamo avuto con la casa di riposo, in pochi giorni si riuscirà ad avere un tracciamento completo, magari nei casi di positività in classe oppure nelle famiglie in cui c’è una situazione di difficoltà sarà possibile fare subito i tamponi ed essere il più veloci possibile, nella speranza che la situazione torni un po’ alla normalità”, spiega ancora Profili.

Riguardo ai tempi per la partenza dell’attività di testing e tracciamento, il sindaco ha chiarito che sarà possibile iniziare già tra la fine di questa settimana e l’inizio della prossima. “I tamponi verranno svolti all’interno della Casa della Salute – dichiara Profili – la cabina di regia sarà divisa tra quest’ultima e il Comune, che si occuperà dell’opera di smistamento e filtro delle persone che avranno bisogno di fare il test e poi ne consegnerà i nominativi alla Casa della Salute. Si tratta di un progetto interessante, che coinvolge Asl, Comune e associazioni del territorio, tutti insieme per quest’iniziativa”.

Sonda ecografica wireless per eseguire ultrasuoni sui punti di cura del polmone (Pocus)

Oltre al macchinario per analizzare i test, il Comune ha contribuito ad acquistare anche una sonda ecografica wireless. “E’ uno strumento che permette di approfondire la situazione polmonare dei pazienti e determinare se si è creata una polmonite interstiziale provocata dal virus, in modo da poter essere ancora di più di precisi nella diagnosi, oltre ad essere chiaramente utile anche per altre patologie”.

“Abbiamo la fortuna di avere il dottor Ivano Mattozzi, responsabile della Casa della Salute, che in questa fase ci ha dato una mano sia operativa che nel seguire per la Asl tutto il discorso della casa di riposo, ed è un buon consigliere per l’amministrazione – conclude il sindaco – grazie alla sua associazione Aribac Onlus si è occupato di trovarci questi macchinari”.

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