Bagnoregio: soldi alle associazioni, la minoranza leghista dice no

Landi e la minoranza attaccano la giunta Profili: “Chiederemo alla Corte dei conti se è tutto regolare”

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Civita-di-Bagnoregio

“Con i soldi pubblici la trasparenza è d’obbligo. Chiederemo una verifica alla Corte dei conti sul contributo concesso dalla maggioranza a una società esterna”. L’opposizione consiliare di Bagnoregio, capeggiata dal leghista Alessandro Landi, non ci sta. E attacca l’amministrazione comunale del sindaco Luca Profili.

“A nulla è servito: prima la richiesta di chiarimenti tramite un’interrogazione scritta rimasta sostanzialmente senza esito, poi la riproposizione dei medesimi quesiti direttamente in Consiglio comunale. Eppure stiamo parlando di un contributo di oltre 38 mila euro concesso a una società esterna. Come gruppo di minoranza, che quindi rappresenta una parte della comunità, è legittimo e doveroso richiedere delucidazioni sui soldi pubblici dati dall’amministrazione comunale di Bagnoregio a una società, peraltro in liquidazione da dicembre 2018”. Landi e i suoi spiegano: “Il 19 luglio depositiamo un’interrogazione, per verificare la regolarità della concessione di un contributo formalmente finalizzato a vari servizi, in particolare a organizzare eventi culturali. Ma riceviamo una risposta scritta parziale e incompleta con improprio esplicito riferimento alla normativa prevista dalla legge sugli appalti (decreto legislativo 50/2016), completamente avulsa dalla disciplina della concessione dei contributi ad associazioni, enti e istituzioni culturali: eppure il regolamento sulla concessione e sulla verifica dei contributi pubblici parla chiaro”, esclamano dalla minoranza.

“Per approfondire la tematica, vista la delicatezza dell’argomento, esaminiamo la questione in Consiglio comunale, presentando ulteriore apposita interrogazione il 26 agosto e regolare richiesta di inserimento all’ordine del giorno nel primo Consiglio utile, poi fissato per il 24 settembre. Ancora tutto inutile. In sede consiliare si continua a fare orecchie da mercante e a nascondere dati e informazioni sensibili a un gruppo di consiglieri regolarmente eletti, venendo addirittura additati di essere contrari alla concessione di contributi a enti e associazioni locali. Niente di più falso”.

L’opposizione si chiede: “Ma perché così tanta omertà? Sta di fatto che, di fronte alla duplice non risposta, non potremo sottrarci alla richiesta di una verifica alla magistratura contabile finalizzata a un riscontro delle modalità e della generale regolarità delle procedure di concessione di contributi, vista anche l’entità di alcuni importi”.
In conclusione: “Ciò non significa essere contrari a concedere sussidi economici alle nostre associazioni locali; al contrario, vorremmo che molte elargizioni concesse a enti esterni al contesto territoriale e socioeconomico bagnorese fossero interamente destinate alle iniziative in loco. Il tutto, nel profondo rispetto delle regole a garanzia della totale trasparenza, condizione che può solo contribuire ad aumentare i consensi e la partecipazione alla cosa pubblica”.

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