Bando sedie Santa Rosa: rinvio uno, rinvio due! Ma perche? Ci spieghino, please…

Che cosa è successo? Che, in realtà, la comunicazione del secondo rinvio è stata resa nota - via pec - solo alle aziende già partecipanti, precludendo in questo modo la possibilità di partecipare ad ulteriori soggetti potenzialmente interessati

664

Sedie di Santa Rosa, un bando in continuo aggiornamento (a cura, come ogni anno, dell’ assessorato alla cultura, turismo e sport). Proroghe che si susseguono, scadenze che si accavallano e interrogativi che aumentano di fronte ad una procedura quantomeno singolare.

appalto sedie santa rosa
Delibera del primo rinvio

La prima versione del faticoso bando di gara, infatti, con la quale il Comune “intende procedere ad un’ indagine di mercato per l’individuazione di almeno cinque operatori economici tra cui selezionare il soggetto da invitare a trattativa diretta sul MePA (mercato elettronico della P.A.) per l’affidamento della concessione del servizio di installazione e gestione delle postazioni da cui assistere al trasporto della Macchina di Santa Rosa, per un importo presunto di € 127.807,38 IVA” prevedeva testualmente che: “La documentazione dovrà pervenire in busta chiusa, a mano o a mezzo posta, all’ Ufficio Protocollo del Comune di Viterbo via Ascenzi n° 1 01100 Viterbo entro le ore 12:00 del 05/08/2019 indicando sulla busta: Preventivo per concessione di servizi postazioni S. Rosa”.

Ma ieri, termine previsto per la consegna della documentazione, la prima sorpresa: i termini vengono prorogati di un giorno, fino al 6 agosto alle ore 12, per “motivi di carattere tecnico”, come si apprende dal documento pubblicato dal sito del Comune.
Non è finita, invece. Oggi, data fatidica e ultima per la scadenza dei termini, la seconda sorpresa: i termini sono stati ulteriormente prorogati fino all’otto agosto, non si sa bene per quale motivo, visto che la nuova proroga non figura (al momento della stesura del presente articolo) in nessuna sezione del sito istituzionale, contrariamente a quanto scritto, che recita: “Chiarimenti tecnici che si sono resi necessari e che sono pubblicati nel sito internet dell’ente – sezione amministrazione trasparente”.

santa rosa 2015Che cosa è successo? Che, in realtà, la comunicazione del secondo rinvio è stata resa nota – via pec – solo alle aziende già partecipanti, precludendo in questo modo la possibilità di partecipare ad ulteriori soggetti potenzialmente interessati.

Ora, da più parti, si chiede chiarezza sia sulla natura di questi non specificati “motivi di carattere tecnico”, sia sulla necessità di due proroghe consecutive, a distanza di sole 24 ore e in gran segreto. Domande cui è tenuto rapidamente a rispondere Marco De Carolis, assessore competente.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui