Basta business sui bambini… evitare altri casi Bibbiano aiutando le famiglie!

La manifestazione è stata di carattere apolitico e apartitico, anche se hanno partecipato ad essa molti esponenti politici, in veste di genitori, a titolo personale

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Per gli orrori di Bibbiano, dopo lo scandalo degli affidi con l’inchiesta “Angeli e demoni”, dopo le notizie sugli abusi ai danni di minori dati in affido, allontanati dai propri genitori per essere consegnati ad altre famiglie, si è svolta ieri pomeriggio, 7 settembre, a piazza della Madonna di Loreto, a Roma, una grande manifestazione.

Basta business sui bambini!

L’associazione Donne per la Sicurezza , presieduta da Barbara Cerusico, con vicepresidente Roberta Sibaud è stata tra gli organizzatori dell’evento romano,
con Silvana Bruno, presidente del Comitato per la Protezione delle vittime e degli abbandonati dallo Stato; con l’ Associazione Donne per la sicurezza; l’ Associazione Electra & Jacopo;
l’ Associazione Gesef ‘Minori sottratti’;Themis & Metis; Giovanna D’Arco Onlus; Realtà nuova; Vittima del Sistema.
I bambini troppo spesso sono vittime di un sistema troppo grande!

Gli scopi della manifestazione: chiedere all’Italia di fermare l’orribile abuso perpetrato dall’assistenza sociale, che ha rovinato vite di bambini e famiglie;

chiedere la chiusura dei tribunali per i minorenni e l’istituzione di un tribunale della famiglia, ove impiegare personale specializzato e formato continuamente sui temi dei conflitti di coppia, mediazione, abusi e pedofilia;

l’abolizione dell’art.403 del Codice Civile, ovvero l’intervento urgente di ‘messa in sicurezza’ del minore a mezzo dei servizi sociali del Comune, che possono agire, semplicemente, su segnalazione di una terza persona e dopo aver riferito al Sindaco, ottenendo l’eventuale supporto della forza pubblica.

E ancora: dare aiuti alle famiglie in difficoltà economica o in situazione di disagio sociale; fornire supporto e risarcimento danni per gli allontanamenti illeciti; fare controlli e ispezioni a tappeto, riaprendo anche dei fascicoli per procedere al riesame di questioni controverse, al fine di far ritornare i bambini nelle loro famiglie di origine.

Molti genitori da anni combattono per riabbracciare i propri figli. I bambini, strappati alle famiglie ingiustamente e immotivatamente, sono vittime innocenti, senza alcuna colpa.

La manifestazione è stata di carattere apolitico e apartitico, anche se hanno partecipato ad essa molti esponenti politici, in veste di genitori, a titolo personale.

La protesta era collegata ad altre iniziative internazionali, alle quali hanno preso parte  17 Nazioni.
I bambini possono essere tolti alle loro famiglie solo nei casi accertati di violenza sessuale o di pericolo di vita. Invece, con estrema facilità, sono state predisposte adozioni anche ai bambini con fragilità momentanee, sulle quali ci sono indagini in corso Mai più bambini innocenti sottratti e carcerati in istituti laici e religiosi!

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