Battilocchio: “Va ripensata la Città Metropolitana”

Il deputato azzurro ha presentato anche una interrogazione al ministro Costa sui rifiuti di Roma a Civitavecchia.

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L’onorevole Alessandro Battilocchio firmatario di una interrogazione al ministro Costa sulla questione dei rifiuti di Roma destinati dalla sindaca Raggi a Civitavecchia, interviene anche sull’opportunità di rivedere il perimetro della Città Metropolitana.

“Quanto sta accadendo alla Città metropolitana di Roma è il simbolo del fallimento di questo progetto. Va velocemente ridiscussa tutta l’idea di Città Metropolitana ed in maniera particolare le competenze delle singole istituzioni. Il balletto di responsabilità tra Roma Capitale, Roma Città Metropolitana e Regione Lazio sulla questione rifiuti è imbarazzante”. Lo dichiara il deputato di Forza Italia Alessandro Battilocchio. “I cittadini – aggiunge – non capiscono le diverse competenze e le mancanze di soluzioni. Ognuno getta la palla nel campo dell’altro e a pagarne le spese, come spesso avviene, è la provincia. Da Colleferro a Civitavecchia i rifiuti continuano il loro costoso turismo alternativo a danno delle tasche e della salute dei contribuenti. A livello politico stride inoltre il fatto che partiti come il Pd e il Movimento Cinque Stelle possano condividere il governo nazionale e non riescano a dialogare tra enti locali, nonostante la presenza del governatore e segretario nazionale Nicola Zingaretti e della potentissima sindaca grillina Raggi.

IL TESTO DELL’INTERROGAZIONE

Si apprende da una nota stampa del Sindaco di Roma Virginia Raggi che, per ovviare alla chiusura della discarica di Colleferro (Roma), ella stia lavorando alla stesura di un’ordinanza che autorizzi il conferimento di una maggiore quantità di rifiuti urbani nella discarica di Civitavecchia. Nella medesima nota stampa, il Sindaco, ha affermato che è in attesa delle decisioni della Regione Lazio in merito all’individuazione dei siti per lo smaltimento dei rifiuti, questo denota che, come spesso accaduto negli ultimi mesi, la dialettica politica incentrata sulla mancata volontà di assunzione della responsabilità tra i vari organi politici dei vari livelli si ripercuota negativamente sui territori dell’area metropolitana di Roma. Le servitù imposte ai territori del litorale nord della Capitale sono innumerevoli e ben note, la scelta di Civitavecchia denota quindi una mancata valutazione della situazione che porta a decisioni che non rendono equa la distribuzione delle servitù. É apodittico che la provincia di Roma, e in particolare Civitavecchia, ha fatto passi da gigante nell’implementazione della raccolta differenziata, avviata la scorsa primavera con il metodo “porta a porta”, lo stesso non si può dire del Comune di Roma e non è ragionevole che queste carenze di gestione siano assorbite da Comuni ampiamente più virtuosi. Se il Ministro interrogato sia a conoscenza della situazione in premessa e se non ritenga necessario porre in essere azioni atte ad impedire che venga imposta l’ennesima servitù ai territori della provincia di Roma e più in particolare del comprensorio di Civitavecchia”.

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