Battistoni incontra Federcuochi: “La ristorazione strettamente connessa alla filiera agroalimentare”

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Il sottosegretario all’Agricoltura Francesco Battistoni ha incontrato, nei giorni scorsi, una delegazione della Federazione italiana Cuochi, composta dal segretario generale Salvatore Bruno e dal responsabile delle relazioni istituzionali, lo chef Alessandro Circiello.

“Ho voluto ringraziare la categoria per i grandi sacrifici che sta facendo in questo contesto storico. – dichiara Battistoni – La ristorazione è uno dei settori più penalizzati dalla pandemia e duramente colpiti dalla crisi economica che ne deriva. Il comparto è strettamente connesso all’agricoltura ed alla pesca, per cui le conseguenze delle restrizioni normative sono cadute a pioggia su tutta la filiera agroalimentare, a 360 gradi”.

“Credo che le riaperture all’aperto siano comunque una buona notizia, come la decisione di fare il tagliando all’ultimo decreto Covid che l’esecutivo ha cadenzato per il 15 maggio. Il mio auspicio è che i dati epidemiologici possano aiutare a prendere una decisione che favorisca una riapertura immediata anche all’interno delle strutture”.  

“L’agricoltura e la pesca hanno bisogno della ristorazione, che rappresenta uno degli sbocchi commerciali più importanti. Come governo – prosegue – siamo stati vicino ai dipendenti, cuochi compresi, garantendo redditi di disoccupazione e la cassa integrazione. Ma ora, non vi è dubbio, si deve puntare alla ripartenza ed alle riaperture, anche a fronte della campagna vaccinale che sta andando in maniera spedita”.

“Con Federcuochi abbiamo parlato delle criticità che interessano la filiera del pesce, e di quello che possono fare i nostri chef per i prodotti italiani, soprattutto con le specie eccedentarie presenti nei nostri mari. La ristorazione può aiutare il comparto a crescere” conclude Battistoni.

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