L'autore del video è un viterbese che lavora nella ristorazione: "Non sono negazionista, ma realista. Vorrei vedere i numeri reali dell'emergenza"

“Belcolle al collasso, ma fuori non c’è un’anima”: il video è virale e si accende la polemica

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Immagine tratta dal video: ospedale di Belcolle ieri mattina

“Sono qui per vedere tutte queste ambulanze che vanno, vengono, i ricoveri, ‘Belcolle al collasso’, ‘siamo tutti rovinati’, Viterbo zona più infetta del mondo… ma qui non c’è un’anima, è arrivata solo un’ambulanza e davanti ce n’è una ferma in attesa di essere ripulita”.

Inizia così il video girato ieri mattina, 10 novembre, da un cittadino di Viterbo fuori dall’ospedale di Belcolle che ha generato moltissime polemiche una volta diffuso sul web. L’autore, che ha raccontato di lavorare nell’ambito della ristorazione, ha precisato di non essere un complottista, piuttosto “realista”. “Pretendo risposte – spiega nel video – state continuando a parlare di arancione, giallo e verde, ma vorrei vedere i numeri chiari”.

A proposito di medici e infermieri, egli afferma che “ognuno si sceglie il proprio lavoro. Purtroppo siete quelli più a rischio perché vivete col malato, ma avete scelto voi questo mestiere, fate sempre il vostro turno, non 37”. Infine, l’autore del video ammette di essere seriamente preoccupato per il futuro delle attività e dei giovani, “distrutti da quello che stiamo creando noi, con finte paure. Serve la verità – prosegue – ma non la dirà mai nessuno”.

Sebbene, almeno nelle intenzioni, l’intento del video non sarebbe quello di offendere l’operato di medici e infermieri, viene da sé che la sua pubblicazione abbia generato una serie di discussioni molto accesa, tra i lavoratori dell’ambito sanitario e non solo. In particolare, spicca il commento di un’infermiera viterbese:

“Da infermiera di Pronto Soccorso, che per giunta si è anche ammalata di Covid, trovo veramente vergognoso e diseducativo questo video, noi operatori sanitari gestiamo ogni giorno centinaia di pazienti covid e non covid, indossando tute, mascherine, visiere ecc anche per 7 ore consecutive. Le ambulanze per mancanza di posti letto vengono spesso bloccate per ore. E se questa mattina, anche se per poche ore, non ci sono state code di ambulanze fuori il pronto soccorso è soltanto perché è stato aperto l’ennesimo reparto Covid all’interno dell’ospedale.
Nessuno pretende una medaglia, tantomeno elogi, ma sminuire così il lavoro di chi ogni giorno si trova ad affrontare una vera e propria baraonda è davvero vergognoso.
Invito tali signori a fare un giro all’interno del PS, vi aspettiamo, perché siamo stremati e abbiamo bisogno di personale che lavori.
Se questo non potete farlo, tacete”.

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