Il fondatore di Mio Italia: "Mio fratello ha contratto un'infezione in terapia intensiva"

Bianchini: “La situazione di Fabrizio si è complicata”

241

VITERBO – “La situazione di Fabrizio si è complicata”.

Inizia così il nuovo post di Paolo Bianchini da Playa del Carmen. Il fondatore di Mio Italia si trova in Messico da ormai circa due settimane per assistere il fratello Fabrizio, ricoverato in terapia intensiva, sedato e intubato da oltre un mese, dopo aver contratto il Covid.

Ieri Bianchini aveva fatto saper che i polmoni di “Bizio” erano puliti ma che, per l’estubazione, sarebbe stato necessario un intervento di tracheotomia. “A causa dell’uragano Grace, Le sale operatorie sono a disposizione dell’emergenza e sono cinque giorni che aspettiamo di fare un intervento che dura venti minuti, assurdo”, aveva fatto sapere Bianchini.

Adesso, purtroppo, la situazione si è aggravata. “Fabrizio ha la pressione bassa e un’infezione contratta nel fine settimana nella terapia intensiva.
In questa situazione non può essere fatta la tracheotomia purtroppo”, dice Bianchini.

“Dopo le mie sollecitazioni al console – spiega – è stato interessato il segretario alla Salute (ministro Messicano), il quale è intervenuto richiamando l’ospedale, e subito siamo stati convocati dal dirigente medico che finalmente sta trattando la situazione con la massima urgenza”.

“Appena i valori di Fabrizio torneranno normali per mezzo delle botte di antibiotici ai quali è stato sottoposto – conclude Bianchini – si potrà estubare e finalmente svegliare.
Abbiamo bisogno oggi più che mai delle vostre preghiere”.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui