Il capitano ha suonato la carica per le regionali in Emilia

Bibbiano, c’è anche Lega Viterbo. Salvini: “Il bene dei bambini dovrebbe unire tutti!”

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“Il bene dei bambini dovrebbe unire tutti. La politica non dovrebbe dividersi su questo!” ha detto Salvini ieri, 23 gennaio, da Bibbiano.
“Giù le mani dai bambini!”. È scritto dietro a quel palco dal quale le voci e le testimonianze di padri e madri che hanno vissuto l’orrore commuovono.

Anche il sen. Umberto Fusco, i dirigenti, i sostenitori e i simpatizzanti della Lega di Viterbo, uniti e compatti, con Matteo Salvini a Bibbiano, insieme a Lucia Borgonzoni, che era sul palco, al fianco del leader del Carroccio.

Presenti tra gli altri alla manifestazione, oltre a Fusco, il presidente del Consiglio Comunale Stefano Evangelista, l’assessore Ludovica Salcini; i simpatizzanti del gruppo Lega Mauro Catasca, Luigi Taraddeo, Claudio Giannini e altri sostenitori. Tutti concordi nell’ esprimere lo sdegno per la vicenda per la quale la Magistratura dovrà accertare le eventuali responsabilità penali, ma di cui sono emerse gravi responsabilità politiche che sicuramente avranno un peso al momento del voto di domenica prossima.

Mentre madri e padri, dal palco, raccontavano un orrore senza fine, le Sardine, a poca distanza, ballavano con la musica a tutto volume.

Bibbiano: piccola località della Val d’Enza, tristemente nota alle cronache per lo scandalo degli affidi con l’inchiesta “Angeli e demoni”, per le notizie sugli abusi ai danni di minori dati in affido, allontanati dai propri genitori per essere consegnati ad altre famiglie e
quei bambini troppo spesso vittime di un sistema troppo grande!

Molti genitori da anni combattono per riabbracciare i propri figli. I bambini, strappati alle famiglie ingiustamente e immotivatamente, sono solo vittime innocenti.

È dovere della giustizia accertare le responsabilità e punire l’orribile abuso perpetrato dall’assistenza sociale, che ha rovinato vite di bambini e famiglie.

È dovere di uno Stato che si rispetti dare aiuti alle famiglie in difficoltà economica o in situazione di disagio sociale; fornire supporto e risarcimento danni per gli allontanamenti illeciti; fare controlli e ispezioni a tappeto, aprendo anche dei fascicoli per procedere al riesame di questioni controverse, al fine di far ritornare i bambini nelle loro famiglie di origine.

È nostro dovere, di tutti noi, nessuno escluso, tutelare e proteggere i minori.

Prima ancora, proprio in Emilia, c’era stato il caso drammatico del rapimento e dell’uccisione del piccolo Tommaso Onofri, avvenuto nel 2006 in provincia di Parma. Mercoledì 22 gennaio è stato concesso un permesso premio ad Antonella Conserva, la donna condannata a 24 anni di carcere per il sequestro del bambino.

Salvini aveva promesso che avrebbe parlato anche di questo. Un giornale lo ha accusato di strumentalizzare il dolore. Egli ha risposto dal palco: “È la mamma di Tommy che ha chiesto di esserci, non io. E quando c’è una mamma che combatte contro un sopruso, è mio dovere esserci!”.

Particolarmente apprezzato l’intervento di Salvini, che ha saputo coniugare gli elementi di livello locale con quelli nazionali.

Per quanto riguarda Bibbiano, il leader della Lega ribadisce: “Faremo tutto il possibile per avere giustizia. Viva Bibbiano, viva le mamme e i papà, darò la vita per riportare i vostri figli a casa”.

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