Presentati gli emendamenti che verranno portati in Consiglio comunale per la discussione sul bilancio di previsione

Bilancio 2021, le otto proposte del Movimento Viterbo Venti Venti

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Bilancio di previsione 2021-2023, il Movimento civico Viterbo Venti Venti in conferenza stampa ha presentato gli emendamenti che verranno portati in Consiglio comunale nelle prossime sedute in programma.

Otto proposte in totale, che vertono sui temi dell’economia, del sociale e del contrasto al degrado nel centro storico di Viterbo.

Il primo emendamento, dal titolo “Una notte in più” prevede il rimborso, da parte del Comune, della terza notte di soggiorno per i visitatori che scelgono di trascorrere almeno tre notti consecutive nelle strutture ricettive della città, per un massimo di 80 euro (stanziamento previsto 232.000 euro).

La seconda proposta è “Acquistare in centro fa bene alla salute”: coloro che spenderanno almeno 100 euro nei negozi del centro storico avranno diritto ad un voucher di ingresso gratuito per i festivi presso gli impianti termali (si prevede di impegnare 60.000 euro).

Il terzo emendamento è “Il nuovo Green Deal Viterbese”, un pacchetto di misure per l’emergenza climatica, che prevede, tra l’altro, incentivi per l’acquisto di auto elettriche, la possibilità di usufruire di parcheggi gratuiti, il posizionamento di 10 rastrelliere per biciclette e l’aggiornamento del PAESC di Viterbo (Piano di azione energie sostenibili e clima), per un totale di 230.000 euro di investimenti.

Il quarto punto riguarda lo sport e consiste nell’attrezzare gli spazi verdi della città affinché sia gli utenti privati che le associazioni sportive possano utilizzarli (200.000 euro).

La quinta proposta è “Fontane bene comune” e prevede la ristrutturazione delle fontane di Palazzo dei Priori, Piazza delle Erbe e Piazza dei Caduti, per poi passare anche alle altre presenti in città (circa 200.000 euro).

Gli emendamenti 7-8-9 riguardano il sociale e nello specifico: la creazione di un’App che permetta a chi è in difficoltà di ritirare alimenti che altrimenti andrebbero buttati via presso i diversi esercizi commerciali (8.000 euro); la creazione di un fondo per l’acquisto di materiali didattici/giochi educativi per l’infanzia e l’acquisto di cancelleria per l’asilo nido “I Cuccioli” (2.000 euro); contributi a favore dell’emporio solidale “I Care” di Viterbo per le famiglie in stato di povertà, acuito dalla pandemia (10.000 euro).

 

 

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