Il sindaco durante la discussione sul bilancio ha proposto a tutti i consiglieri di trovare una sintesi, ma la minoranza dice no e si va avanti con i singoli emendamenti

Bilancio, Arena tenta il maxiemendamento ma l’opposizione non ci sta

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Consiglio comunale, dopo una lunga discussione sugli emendamenti al bilancio di previsione il sindaco di Viterbo Giovani Arena alle 19 di ieri sera ha giocato la carta del “maxiemendamento”, proponendo ai consiglieri di maggioranza e opposizione di trovare un’unità di vedute.

“Sarebbe un bel segnale nei confronti dei cittadini viterbesi che si possa convergere rispettando le volontà degli emendamenti già presentati”, ha spiegato il primo cittadino.

La proposta ha però scatenato immediatamente reazioni contrastanti tra i banchi dell’opposizione. Per Alvaro Ricci (Pd) “dentro gli emendamenti presentati dalla minoranza ci sono posizioni uguali a quelle delle maggioranza, quindi finiamola con le mediazioni infinite che qui non servono a niente, ci sono emendamenti per aggiustare un bilancio che dire ‘deludente’ è un eufemismo”:

Critica anche Chiara Frontini di Viterbo 2020. “Lei sindaco, adesso furbescamente ci chiede di autorizzarle un maxiemendamento, sapendo che ci vuole l’unanimità del Consiglio comunale e senza dirci cosa ci vuole mettere dentro, senza entrare nel merito di quello che esso comporterà. Non potete pensare di chiederci un voto a scatola chiusa dopo un’ora di attesa – ha aggiunto la Frontini – ma pensate che non abbiamo dignità? Io pretendo un emendamento dettagliato con la spiegazione di tutte le coperture e proposte”.

Forti perplessità anche da Massimo Erbetti (5 Stelle) e Luisa Ciambella (Pd), che ha affermato che “andare avanti sulle singole proposte penso sia la cosa più rispettosa per tutti”.

consiglio micciPer il capogruppo di Forza Italia Giulio Marini, invece, non si tratterebbe di “niente di scandaloso né di nuovo, è una procedura già fatta e già da Michelini – ha proseguito Marini – che la consigliera Ciambella dovrebbe ricordare bene”.

Andrea Micci (Lega) ha tagliato corto sui “tentennamenti” della minoranza, spiegando che “se da parte vostra non c’è disponibilità ne prenderemo atto e andremo avanti come maggioranza con il bilancio che abbiamo preparato”.

Giacomo Barelli di Forza Civica non ha usato mezze misure, invitando il sindaco a ritirare la proposta. “Non ci interessa farla passare sotto un sotterfugio – ha affermato – quello che non è ammissibile è mettere in dubbio la lealtà di chi da anni si batte per dire che se questo bilancio non funziona in qualche modo da cambiato, non ho nessun interesse a dirlo domani sulla stampa, perché questo bilancio fa schifo adesso”.

Viste le forti rimostranze da parte dell’opposizione, il vice sindaco Contardo ha di seguito comunicato la scelta del sindaco di ritirare la proposta per giungere a una sintesi. Avanti allora con i singoli emendamenti.

 

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