Tagliati 300 mila dalle spese di Natale, restano solo le luminarie e altri interventi necessari

Bilancio, maggioranza e opposizione trovano l’accordo: fondi per commercio, scuola e cultura

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consiglio

Dopo una lunga discussione, i gruppi di maggioranza e minoranza di Palazzo dei Priori nella serata di ieri sono giunti all’approvazione del bilancio di previsione.

Dopo la proposta del sindaco Arena di arrivare a un maxiemendamento, poi naufragata, ieri mattina l’idea è tornata sul tavolo. Così i lavori del Consiglio sono stati sospesi finché non si è giunti a un accordo: 350 mila euro andranno per il fondo al commercio, come contributi ai commercianti per affitti e rimborso delle spese effettuate per adattare i propri locali alle norme del Covid-19; 100 mila euro previsti invece per la didattica a distanza nelle scuole, al fine di aumentare la connettività e abbattere il digital divide; infine, 50 mila euro saranno destinati agli operatori culturali per gli eventi annullati.

Altri punti su cui maggioranza e opposizione si sono trovate d’accordo sono i 20 mila euro a sostegno di palestre e associazioni sportive, 30 mila per il volontariato e 17 mila per la protezione civile.

300 euro saranno quindi sottratti dalle spese che la maggioranza aveva previsto per il Natale (183 mila dalle casette di legno) e che avevano scatenato forte indignazione da parte di molti consiglieri che l’avevano definita una cifra sproporzionata rispetto al periodo particolare che stiamo vivendo, in cui non sarà possibile festeggiare il Natale come gli anni scorsi.

 

 

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