Un fattaccio e un' idiozia. Che servano, almeno, da monito sull' Islam.

Blera: tunisino violento fa abortire la moglie. Jesi: scuola ruba il Natale ai bambini. Sveglia, Italia!

Non voglio certo fomentare una nefasta guerra di religione, ma non posso nemmeno restarmene buono e zitto. I due pesi e due misure mi indignano

Due fatti solo apparentemente distinti e distanti. Un fattaccio e un’ idiozia. Nel primo, il solito islamico violento e arrogante che se ne frega delle leggi italiane. Nel secondo, i soliti buonisti-multiculturalisti cui il cervellino fa acqua.

Non voglio certo fomentare una nefasta guerra di religione, ma non posso nemmeno restarmene buono e zitto. I due pesi e due misure mi indignano. Da una parte si calpestano le regole. Dall’ altra si fanno i complimenti.

C’è chi picchia e chi si inchina. Eh basta, su… Nessuna intolleranza di principio, beninteso. Ma le riverenze, quelle no! Ordunque… I fatti di cui sopra.

A Blera, nel vetrallese, un tunisino quarantenne – che da tempo riempiva impunemente di botte moglie e figli, sottoponendoli a mille angherie, e vietava alla disgraziata consorte di uscire di casa senza il velo (hijab, versione un pò meno lugubre del burqa) – arriva a commettere un crimine odioso e crudele. Massacra talmente a calci e pugni la poveretta incinta che le provoca l’ aborto.

Perché tanta furia bestiale? Perché la donna aspettava una femminuccia e non un maschio, come avrebbe voluto lui! I musulmani, si sa, hanno un “elevato” concetto del gentil sesso… In un paesino dell’ anconetano – Maiolati Spontini, due passi da Jesi – invece, che cosa mai si inventano le maestre di una scuola per l’ infanzia (e non è la prima volta che accade in Italia, sulla scia di quegli stupidoni di inglesi, sempre invasati di “politically correct”)?

Pensano bene di vietare l’ innocente, festosa e cattolica recita natalizia con giochi, canti e regali! Perché? “Per non offendere gli alunni che professano altre religioni”, motivano la solenne scempiaggine autolesionista le illuminate docenti, che rubano il Natale e il suo incanto ai bambini. Prestandosi così alla scellerata opera di cancellazione delle nostre tradizioni e delle nostre radici più sacre, che (naturalmente) comprende anche il rigetto del Presepe.

Che ne dite, cari lettori? Sono più prepotenti i musulmani o cretini certi nostri concittadini imbevuti di ideologia? Bella lotta, no? Chissà dove sono andati a finire il buonsenso e l’ orgoglio della propria appartenenza… Che non significa sopraffare, o umiliare, nessuno! Solo ricordarsi di essere italiani e cristiani.

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