Blitz antidroga all’Orioli, soddisfazione della preside Pachella: “Controlli necessari”

Abbiamo parlato con la dirigente Simonetta Pachella per sapere qualcosa in più sull'esito dell'operazione dei carabinieri

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cani antidroga scuola viterbo

Nei giorni scorsi i carabinieri hanno intensificato i controlli antidroga nelle scuole di Viterbo, nell’ambito dell’operazione “Città sicura”. Una delle strutture coinvolte è stato l’istituto F.Orioli. Abbiamo parlato con la preside Simonetta Pachella per sapere qualcosa in più sull’esito dell’operazione.

“C’è grandissima soddisfazione da parte mia – racconta la dirigente – nel dire che i carabinieri in borghese non hanno trovato nulla di sospetto. Apprezzo molto il fatto che si svolgano questo tipo di controlli – continua – perché i genitori devono sapere che i ragazzi sono al sicuro quando si trovano a scuola”.

Le forze dell’ordine hanno setacciato l’Orioli da capo a fondo, con l’ausilio di cani antidroga. “Nulla è stato trovato – dice la preside Pachella – né nelle aule, né nei laboratori e neanche sotto le finestre. Qualcuno – dopo aver sparso la voce dei controlli dei carabinieri – avrebbe potuto cercare di disfarsi di sostanze gettandole dalla finestra. Ma niente di tutto ciò si è verificato”, ammette con soddisfazione la dirigente.

L’istituto Orioli da anni porta avanti un’importante battaglia di sensibilizzazione e contrasto all’uso di droga tra i più giovani. “Abbiamo iniziato controllando che il divieto di fumo venisse rispettato in ogni zona della scuola – spiega la Pachella – per accertarci che, oltre alle sigarette, non circolasse nessun tipo di sostanza illegale”.

Un rigore particolare, quello dimostrato dalla dirigente scolastica. “Non tolleriamo la trasgressione delle regole – continua la preside – perché i ragazzi vanno seguiti, sempre. Si deve fare in modo di tenerli occupati, non dire sempre ‘sì’ e non lasciare quel tempo ‘morto’ che li fa annoiare. Teniamo tantissimo ai nostri alunni – conclude la preside Pachella – e ringraziamo di cuore le forze dell’ordine che non ci lasciano mai soli”.

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