Bollicine: ancora nuvole di burrasca sul Comune. La strada Acquabianca, intanto, fa ancora polemica

Il senso unico alternato previsto per la riapertura di Strada Acquabianca fa polemica, intanto sul comune si addensano cieli burrascosi

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sagginiStrada Acquabianca chi la vuole cotta, e chi cruda

Si avvicina sempre di più la riapertura di Strada Acquabianca, con il senso unico alternato. Credevo che questo evento fosse salutato da tutti coloro che la percorrevano, come un avvenimento molto bello. E invece mi sbagliavo. Infatti, sono in molti a lamentare, prima che accada, che ci saranno lunghe file di automobili. Io penso che sarebbe il caso di aspettare. Inutile fasciarsi la testa prima di cadere. E poi, al momento, non ci sono altre possibilità.

La Sibilla minaccia ancora burrasca

Sono di questi giorni due dichiarazioni del sindaco Arena, che non lasciano ben sperare per l’amministrazione di Palazzo dei Priori. La prima dichiarazione ci invita a pazientare ancora fino al 2020, per sistemare tutte le cose che non vanno a Viterbo. La seconda ci parla di un rimpasto di giunta difficile, e con una gestazione lunga. Dopo queste due dichiarazioni, come per incanto, anche l’orologio della Torre dei Priori, che era stato riparato, ha smesso di funzionare in entrambi i lati del quadrante. A distanza di diciassette mesi dalla sua elezione, a sindaco di questa città, noi cittadini registriamo solo litigi e poche cose fatte. Vorremmo ricordare al sindaco solo alcuni problemi: il Bullicame e la telenovela che si annuncia lunga con la Gestervit, Via Card. La Fontaine, la città sporca, i parcheggi selvaggi a Piazza del Plebiscito, Viterbo Ambiente che non pulisce, il nuovo appalto che come afferma il sindaco sarà bellissimo, ma non si capisce perché non si riesca a concretizzare. E poi come mai è sempre nelle mani del sindaco? Ci fermiamo qui esprimendo tanti dubbi sul fatto che Giovanni Arena, riesca in questa missione veramente impossibile. E speriamo che la Sibilla non faccia la cattiva.

Colle Verde ancora senza rotatoria

In questi giorni frequentando assiduamente la Strada Acquabianca, e l’ingresso alla lottizzazione Colle Verde, ci siamo accorti che c’è uno spazio accanto all’ingresso della lottizzazione, dove doveva esserci una rotatoria, se ricordiamo bene, da almeno otto o più anni. Lo spazio c’è, ed è anche recintato dalla plastica arancione bucata di cantiere, ma della rotatoria nessuna traccia, salvo pochi picchetti, a lasciarla immaginare. Proprio la settimana scorsa però, un giardiniere ha tagliato l’erba, sullo spazio dove dovrebbe sorgere. E’ un inizio dei lavori? Oppure è la sistemazione di una vergogna?  Inoltre il cantiere che è abbastanza vecchio, ancora reca lunghi tratti di terreno, recintati dalla rete di plastica forata di colore arancione. Poi, l’ingresso alla lottizzazione è per metà chiuso, da un cancello rudimentale, costruito con rete elettrosaldata. Ma non finisce qui. Chi esce dalla lottizzazione e vuole immettersi su Strada Acquabianca, in direzione La Quercia, deve andare obbligatoriamente a destra verso Vitorchiano, arrivare alla rotonda, e poi tornare indietro per imboccare la Strada Acquabianca. Insomma la mancanza della rotatoria, obbliga gli abitanti della lottizzazione a fare questo giro del bavoso. Domanda innocente: ma perché non è stata ancora fatta la rotatoria?

Umberto FuscoIl senatore Fusco è tornato al lavoro

Martedì 12 il senatore Umberto Fusco, terminato il periodo di convalescenza, è tornato al lavoro. Non è passato neanche un giorno, e già è stato premiato con un altro prestigioso incarico. Infatti è stato nominato Responsabile Regionale Enti Locali della Lega. Al neo responsabile un cordiale: ad maiora!

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