Bollicine, con Giovanni Arena i viterbesi “non vedono l’ora”

803

L’orologio del campanile di San Faustino

Come già comunicato la Parrocchia dei santi Faustino e Giovita è stata unificata con la Parrocchia del Sacro Cuore del Pilastro. Don Flavio Valeri adesso ha la responsabilità di due parrocchie. Così la Parrocchia di San Faustino, comincia  a riprendere vita, dopo tanti anni in cui quasi non esisteva più. Tutti sappiamo bene, quanto può essere importante per quel quartiere, avere anche una parrocchia funzionante.

Il campanile con orologio di S. Faustino

Quando ho chiamato al telefono, l’altro giorno Don Flavio, gli ho raccomandato di rimettere in funzione l’orologio del campanile, che nessuno più carica. Il meccanismo di quell’orologio ha una grossa pietra legata all’interno dell’apparecchio, che con il suo peso, permette all’orologio di funzionare. Quindi nessuna molla, solo questa pietra che, per essere caricato, è necessario che qualcuno porti in alto la pietra, che con la forza di gravità e il suo peso, mette in moto il meccanismo dell’orologio. Ho spiegato a Don Flavio che ci tengo particolarmente, per aver passato diversi anni in quella Chiesa, come chierichetto. Don Flavio mi ha spiegato che al momento quell’orologio, non si può riattivare in quanto il guano dei piccioni, in questi anni di abbandono, ha ricoperto come un maleodorante manto, tutto il meccanismo di carica e finché non si pulisce non si può caricare. Prima della pulizia è necessario chiudere tutte le finestre, per evitare che i colombi continuino a sporcare tutto.

L’orologio della Torre dei Priori

Anche l’orologio della Torre dei Priori è fermo da diversi mesi. Nessuno si occupa di ripararlo. Noi abbiamo già detto al sindaco che l’orologio fermo porta sfiga (vedi le dimissioni di Giancarlo Gabbianelli), ma lui in questo orecchio non ci sente.

L’orologio della Torre dei Priori.

Un altro orologio che grida vendetta è quello sulla Porta Fiorentina, che è fermo ormai da quando era sindaco Giulio Marini. Giovanni Arena passerà alla storia dei sindaci di questa città, come il primo cittadino che ha trascurato orologi e fontane, e anche tutta la città che è comunque sciatta.

 

Una fontana senza acqua, che fontana è?

La Fontana di Piazza della Rocca, imbiancata di calcare.

La Fontana di Piazza della Rocca da tanto tempo non manda più acqua.  I piccioni sono disperati. La fontana stessa, se si guarda allo specchio, non si riconosce più, per quanto è imbiancata dal cloro. Ci vorrebbe di lavarla con prodotti che tolgano la patina bianca e poi di alimentarla con acqua senza aggiunta di cloro. Come? Semplicemente creando un invaso di acqua, prelevata da un bacino senza cloro, e poi fare girare sempre quell’acqua nella fontana. Si otterrebbero due grandi risultati: azzeramento della  bolletta della Talete, e fontana sempre senza la patina del cloro.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui